MotoGP, Dall’Igna: “Marc re indiscusso del 2025, un test non risolve i problemi di Pecco”

Pubblicato il 18 settembre 2025, 16:21
Con l’ormai classico appuntamento a metà settimana, Luigi Dall’Igna ha lasciato sui propri profili il commento al weekend appena concluso. Il DG Ducati Corse traccia un bilancio assolutamente positivo del fine settimana romagnolo, grazie alla vittoria nel GP di Marc Marquez e alle cinque Ducati nei primi sei posti.
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Il GP di San Marino ha incoronato Marc Marquez come Re di Misano, una vittoria che gli ha permesso di allungare entrambe le mani sul nono titolo mondiale. Al pilota di Cervera basterà guadagnare solo tre lunghezze sul fratello nel corso del weekend giapponese di Motegi per eguagliare il numero di titoli dello storico rivale Valentino Rossi. Un dominio che lo stesso Direttore Generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna ha ricordato nel suo consueto post successivo ai Gran Premi: “Una vittoria emozionante su una pista speciale: un GP di casa che porta ancora una volta il timbro distintivo di uno straordinario Marc Marquez, re indiscusso del 2025, sigillando qui la sua undicesima vittoria su 16 GP disputati finora. Una sfida mozzafiato ha onorato una pista che ha registrato un'affluenza record, celebrando così in modo appropriato il rinnovamento della presenza di Misano sul circuito mondiale”.
Il manager veneto ha riconosciuto anche la grande gara di Marco Bezzecchi e dell’Aprilia: “È stata una vittoria combattuta e guadagnata con fatica, con un campo di avversari veloci e determinati, che ci ha fornito ancora più entusiasmo, ma ha comunque riconosciuto la forza dei nostri concorrenti. Hanno corso una gara tutta loro a forza di ripetuti giri veloci: oggi, questo era l'unico modo per vincere, gettando tutta l'esperienza, la generosità e il talento di cui Marc è capace contro un Bezzecchi superlativo e mai domo, che ha avuto il merito di mantenere viva la gara fino all'ultimo metro sotto la bandiera a scacchi. E poi l'abbraccio commovente tra i due protagonisti nel parco femré per coronare quello che è il posto migliore per il nostro sport: applausi... per tutto!”
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