Valera sul contratto di Martin con Aprilia: "L'arbitro in stile Formula 1, libererebbe prima il pilota"
Mirko Colombi
Pubblicato il 1 luglio 2025, 14:15 (Aggiornato il 2 lug 2025 alle 14:47)
Da Jordan a Benetton: Schumacher "si liberò" grazie al CRB
Giusto è raccontare, seppur a somme righe, quanto accadde tra il team Jordan e Michael Schumacher. Il tedesco, rookie sorprendente nel Gran Premio del Belgio 1991, andò così forte, da attirare l'attenzione di scuderie diversa dalla struttura di Sir. Eddie.
Infatti, si fece avanti la Benetton, con la quale "Schumi" fece più tardi bis iridato nelle edizioni Formula 1 del 1994 e 1995. Il passaggio alla corte di Flavio Briatore fu complicato: Nonostante un accordo iniziale che prevedeva che Schumacher corresse per il resto della stagione con la Jordan, la Benetton lo ingaggiò per la gara successiva, disputata a Monza.
Partì una battaglia legale in cui la Jordan tentò di impedire a Schumacher di guidare per la Benetton, tuttavia priva di successo. Eddie e i suoi legali provarono a bloccare il transito del pilota, chiedendo una ingiunzione. Essendo assente un accordo iniziale - contratto formale con tanto di firme - la "ragione" venne date a Michael.
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