Franco Morbidelli può ritenersi soddisfatto dopo il week-end di Aragon, in cui è riuscito a ribadire la sua velocità nella top five della top class, mettendo in scena, inoltre, un bel duello con Fermin Aldeguer, vinto dallo stesso pilota VR46, il quale, al termine della corsa, ai microfoni di Sky Sport si è lanciato in uno specifico paragone: "A Silverstone avevo battagliato con Marquez ma avevo perso il duello, oggi ho vinto io, Aldeguer è un pilota sicuramente più gestibile di Marc, ma è tosto". Ad ogni modo, ad oggi Morbidelli resta ancora un gradino indietro a primissimi della classe, come lui stessa ha affermato, spiegando il problema.
Franco Morbidelli: "La confidenza con la moto non è ancora ottimale"
Morbidelli ha raccontato la sua versione di una gara estremamente complessa: "Gara tostissima. Questo weekend abbiamo migliorato in qualifica ma peggiorato in gara, al contrario del solito. Dopo aver superato Binder ho iniziato a faticare e sono quasi caduto alla curva 5. Un paio di giri dopo ho rischiato il più grande highside della mia vita. E poi c’è stata anche la lotta con Aldeguer. Insomma, una domenica complessa e speciale".
Per ricucire il gap con i primissimi della classe serve un ulteriore salto di qualità, che Morbidelli individua nella ricerca e nel raggiungimento di una parte di feeling che ancora gli manca: "Lavoreremo per limare qualche decimo, perché la confidenza con la moto c’è, ma quest’anno bisogna andare più forte dell’anno scorso. Ancora non ho quella confidenza piena, sono troppo altalenante, non riesco ad essere veloce come i primi in modo naturale, comodamente".
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Ducati in vendita? Dollner (Audi): “Nulla di deciso, ma stiamo discutendo”
La Casa di Borgo Panigale, entrata a far parte del gruppo Volkswagen nel 2012 dopo l'acquisto da parte di Audi, sembrerebbe destinata alla cessione: tante ombre sul futuro della Rossa
MotoGP, Morbidelli e non solo: quattro piloti pronti per l’ultima Misano
Franco, ma anche Miller, Binder e Rins: quella di questo fine settimana per loro sarà la “last dance” sul circuito romagnolo in top class prima di una nuova avventura