MotoGP: ad Austin brilla Fermin Aldeguer, il rookie più atteso

Lo spagnolo è caduto a due giri dalla fine mentre si trovava in quinta posizione ed era tra i più veloci in pista

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 31 marzo 2025, 18:16

Fermin Aldeguer era certamente tra i rookie più attesi di quest'inizio di stagione, per certi versi anche maggiormente rispetto al campione del mondo in carica della Moto2 Ai Ogura. La spiegazione è da rintracciare nella narrazione che ruota attorno al talento del giovane spagnolo, esploso, sportivamente parlando, sul finale della stagione 2023, quando dominò le ultime quattro gare della stagione (nell'anno del titolo di Pedro Acosta). Nella passata stagione, l'attuale pilota Gresini non ha rispettato le aspettative della vigilia che lo vedevano come favorito assoluto per il titolo, tuttavia, le tre vittorie maturate e i vari exploit di un talento cristallino, seppur ancora grezzo, hanno convinto Ducati ed il team Gresini, a portarlo in MotoGP e ad affiancarlo ad Alex Marquez.  

Talento Aldeguer: il rischio del grande potenziale 

Dopo un inizio di stagione comprensibilmente complicato (tredicesimo a Buriram e sedicesimo in Argentina), ad Austin è fuoriuscito, in modo anche intenso e prorompente, tutto il talento del rookie classe 2005, andato sempre in crescendo sin dal primo turno del venerdì, fino ad una gara da protagonista che gli ha fatto assaporare l'ebbrezza della sua prima top five di carriera. Nella seconda parte della gara texana, Aldeguer è sembrato compiere "d'un tratto" uno step in avanti nel suo apprendistato, tanto da sfiorare la top five e risultando il pilota più veloce in pista fino al momento dell'ingenua caduta, avvenuta a due tornate dalla bandiera a scacchi.

"Diventare" competitivo in top class è un processo certamente più lungo e complesso che non può ridursi ad una singola prestazione, tuttavia se il buongiorno si vede dal mattino, all'interno del team Gresini possono essere soddisfatti. Inoltre, il layout di Austin non è certamente tra i più facili da interpretare, specialmente per una matricola, un'ulteriore conferma del potenziale del murciano, il quale, tra poco meno di una settimana, spegnerà le venti candeline. 

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