MotoGP, Bezzecchi soddisfatto dei test: “Mi sento pronto per la prima gara”
Il neo ufficiale Aprilia chiude l’ultima giornata di prestagione in terza posizione dimostrando anche un ottimo ritmo con le gomme usate
Pubblicato il 13 febbraio 2025, 14:39
Con il miglior tempo nel pomeriggio della Thailandia, Marco Bezzecchi ha chiuso al terzo posto la classifica combinata dei tempi l’ultimo test prestagionale sul circuito di Buriram. Bez, unico ufficiale Aprilia a causa dell’infortunio di Jorge Marin ha dimostrato che la RS-GP 2025 è nata bene ed il suo potenziale è alto.
Bezzecchi: “Lo scorso anno faticavo, ora torno a casa col sorriso”
Solo cinque giorni per conoscere e cucirsi addosso la RS-GP 2025, nonostante questo Marco Bezzecchi è riuscito a completare il lavoro arrivando all’ultimo giorno dei test in grado di mettersi in un virtuale podio.
“È un bilancio positivo, soprattutto qua in Thailandia, sono contento di come abbiamo lavorato. Anche il mio adattamento all’Aprilia è andato bene anche se ancora non mi sento di avere sempre tutto sotto controllo. Devo continuare a lavorare perché delle volte tendo a fare quello che ero abituato a fare fino all’anno scorso, però sono contento perché abbiamo sviluppato tante cose. Abbiamo deciso tante cose importanti e sono contento della moto e del motore 2025”.
Terzo tempo nel time attack e anche nella simulazione gara sei andato abbastanza bene.
“Io mi sento abbastanza pronto alla prima gara, in queste settimane a casa voglio rifinire i dettagli. Ho voglia di correre perché mi sono stancato di fare i test e 3000 giri al giorno. Di passo con le gomme usate mi sono trovato bene ed abbiamo un bel ritmo. Molto meglio che in Malesia dove eravamo un po’ più in difficoltà, fortunatamente però la gara non è domani”.
Sui rivali invece Bez non è in grado di fare nomi, consapevole che il lavoro, soprattutto per i piloti ufficiali è tanto.
“I test sono sempre particolari, è difficile capire il lavoro che ogni pilota fa. Stamattina praticamente tutti hanno fatto almeno un paio di time attack e quindi per quanto riguarda i tempi direi che siamo vicini ai primi ma non è quello che mi interessa più di tanto. Dobbiamo prepararci al meglio per le gare”.
Dodici mesi fa tornavi a casa dopo i test con sensazioni negative, che poi durante la stagione sono state evidenti, quest’anno invece come torni a casa?
“L’anno scorso ho faticato molto nei test invernali ed ero tornato a casa abbastanza preoccupato, quest’anno invece sono contento di me stesso e di come abbiamo lavorato in questi test. Mi sono trovato in una situazione complicata e l’ho gestita bene, mi sono divertito parecchio a guidare consapevole che ci sarà ancora da migliorare parecchio”.

Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading


