MotoGP, Dall’Igna: “Stravincere fa diventare antipatici e non vogliamo esserlo”

Il Direttore Generale di Ducati Corse ha parlato alla presentazione del Lenovo Ducati Team 2025 che schiererà Francesco Bagnaia e Marc Marquez

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 21 gennaio 2025, 09:06

Non poteva mancare Gigi Dall’Igna alla presentazione del Lenovo Ducati Team 2025, il Direttore Generale di Ducati Corse ha parlato dell’irripetibile stagione 2024 e dei propositi per la stagione che inizierà tra poche settimane promettendo grandi novità sulla Desmosedici GP25.

Dall’Igna: “Marquez uno dei più grandi di sempre”

Presente ovviamente insieme a tutte le alte cariche di Ducati a Madonna di Campiglio, il manager veneto che dall’autunno del 2013 è diventato Direttore Generale di Ducati Corse parte tracciando il bilancio della stagione 2024 che per Ducati è stata storica, 19 successi su 20 Gran Premi con il titolo costruttori conquistato con largo anticipo e il titolo mondiale conteso tra due Ducati: “L’anno scorso è stato un anno storico e ci rende tutti orgogliosi. Abbiamo vissuto davvero tante emozioni, i numeri dicono veramente cose grandiose. Migliorare sarà complicato, probabilmente impossibile rispetto a una stagione come quella scorsa, quello che possiamo fare è migliorare noi stessi per poter raggiungere ancora il nostro obiettivo finale che è vincere il campionato del mondo sia piloti che costruttori. Credo che non sia importante migliorare la stagione dell’anno scorso ma che l’importante è vincere non stravincere perché a stravincere di diventa antipatici e noi non vogliamo esserlo”.

Nessun rimpianto per non aver scelto Jorge Martin che è migrato un po’ più a nord rispetto a Borgo Panigale portando il #1 sull’Aprilia RS-GP: “Abbiamo i due migliori piloti della griglia di partenza 2025 all’interno del nostro box” ha affermato Dall’Igna, proseguendo poi nello spiegare le proprie scelte e quelle di Ducati: “Pecco è un pilota fantastico che abbiamo scelto all’inizio dell’anno scorso perché ha riportato in Ducati il titolo di campione del mondo piloti dopo tanto tempo, è un pilota che è stato in grado di riconfermarsi l’anno successivo e che negli ultimi 4 anni ha sempre corso da protagonista giocandosi il mondiale fino all’ultimo. Marc oggettivamente è uno dei piloti più importanti della MotoGP moderna a probabilmente di tutta la storia della MotoGP, è un pilota che ha avuto un infortunio importante e che ha trascorso un anno con noi facendo delle cose meravigliose e per noi è un onore averlo nella squadra ufficiale. Comunque vada credo che sarà già questa una bella storia da raccontare”.

MotoGP, Tardozzi: "Altro che doppia faccia, Marquez è umile"

Continua l'articolo nella prossima pagina

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading