Bastianini difeso da Tardozzi: “Da Freddie Spencer non me l'aspettavo"

Bastianini difeso da Tardozzi: “Da Freddie Spencer non me l'aspettavo"

“Apprezzerei che ammettessero l’errore e che per rimediare togliessero i 32” di penalità ad Enea” dice il team manager Ducati al termine della gara di Barcellona

27.05.2024 17:01

Gara dal sapore dolce-amaro quella di Barcellona per il team Ducati ufficiale. Mentre Bagnaia esorcizzava la curva 5 ed il tracciato catalano andando a vincere la gara davanti a Martin e Marquez, Bastianini si vedeva comminata una penalità di 32” facendolo sprofondare in 18^ posizione, dunque fuori dai punti. 

Il motivo? Un doppio long lap non rispettato ed un ride through per guida irregolare a seguito del duello con Alex Marquez che, secondo Bastianini, avrebbe dovuto avere la penalità per averlo costretto a tagliare la chicane in fase di sorpasso. 

Una penalizzazione che per Tardozzi è risultata incomprensibile. Fino all'ultimo il team manager Ducati, da ex pilota, ha sperato nella magnanimità degli steward e di Freddie Spencer di ammettere l’errore del marchiano e togliere i 32” di penalità a Bastianini. “Gli steward sono 3, una ragazza, Somolinos e Spencer. Ad un certo punto mi sono rivolto a Freddie e gli ho detto, “tu che sei stato in moto, che sai andare in moto, cosa avresti fatto per evitare questa situazione?”  e lui ha abbassato gli occhi.”

Una considerazione che a posteriori, ai microfoni di Sky, ha considerato superflua poichè gli steward raramente tornano sui loro passi:  “Io apprezzerei che da parte degli steward ci fosse un “abbiamo sbagliato, rimediamo, intanto gli togliamo i 32 secondi” e questo mi sembra logico anche se non ho mai visto farlo; ciononostante ho inoltrato una protesta ufficiale. Ma detto questo, ribadisco che sarebbe da uomini, da professionisti, chiedere scusa e dire “anche noi sbagliamo”. Poi alziamo le mani: come sbagliano loro sbagliamo noi, ma che non sbaglino mai non ci credo.”

La protesta ufficiale che ne è conseguita ha visto coinvolto anche Freddie Spencer, presidente dell'IRTA: “Gli steward sono quelli, secondo me servirebbe un rapporto più diretto e Freddie Spencer è stato messo li apposta per capire il punto di vista dei piloti. È comprensibile che persone che non sono mai andate in pista non capiscano, ma da Freddie Spencer non me l’aspetto.” 

Tardozzi e la riunione con l’IRTA


Il team manager Ducati lancia una frecciatina all’IRTA, rea secondo lui di parlare tanto ma fare poco per garantire collaborazione ed equità nelle decisioni: “Con l’IRTA abbiamo avuto un incontro con loro, perchè hanno capito che c’era questa problematica ad Austin e si sono proposti di collaborare, di cercare una collaborazione, ma poi la collaborazione è questa… A parole si sono proposti molto bene, ma poi sono le azioni che vengono giudicate, non le parole…

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