MotoGP Francia, Bagnaia beffato da Marquez: "È stato più incisivo"
Il ducatista ha concluso il GP al terzo posto, sorpassato anche da Marc all'ultimo giro: "Ha frenato forte, senza darmi possibilità di replica"
Christian Caramia
Pubblicato il 12 maggio 2024, 18:20 (Aggiornato il 13 mag 2024 alle 12:38)
Pecco Bagnaia ha rotto il tabù Le Mans, ma non è bastato per contenere Jorge Martin e Marc Marquez. Dopo i due ritiri incassati nelle gare lunghe del 2022 (quando ancora non esisteva la Sprint) e 2023, Bagnaia ha finalmente tagliato il traguardo del GP Francia centrando un terzo posto che ha riscattato in parte le difficoltà incontrate nella manche corta del sabato.
Bagnaia battuto da Martin e Marquez
Risultato che non basta però a rintuzzare il principio di fuga iridata dell’inarrestabile Martin, vincitore di Sprint e Gran Premio a Le Mans e volato a +38 (un vantaggio che dopo 5 weekend MotoGP non si vedeva dal 2014) in classifica generale. Nel bilancio di questo primo scorcio di stagione a fare la differenza sono proprio le gare brevi, dove il pilota Pramac vanta 3 successi e il piemontese ha ottenuto solo il quarto posto a Lusail e Portimao come miglior piazzamento, con ben due ritiri che pesano come macigni in ottica mondiale.
“Ma sono felice per aver concluso la gara – ha esordito il campione del Mondo ai microfoni di Sky Sport – certo, mi dispiace non aver vinto, ma non avevo la velocità per resistere a Jorge e Marc, in particolare nel terzo settore della pista. Il risultato è buono considerando che non ho disputato la gara del sabato, con annessa mancanza di dati sul consumo delle gomme”.
Pecco ha poi commentato la manovra subita dal #93 nel corso dell’ultimo passaggio: “La mia idea era rimanere appiccicato a Martin per provare ad attaccarlo alla curva 13, ma Marquez ha frenato molto forte alla 9 e mi ha passato, è stato più incisivo e non mi ha dato possibilità di replica” ha analizzato il piemontese, già concentrato sul prossimo impegno in programma a Barcellona tra due settimane. “Qui non ero forte come a Jerez, quindi non sono mai riuscito a trovarmi nella situazione giusta per sorpassare. Anzi, col senno di poi credo di aver sbagliato a non approfittare del lungo di Martin a due giri dalla fine. Ma adesso ci aspetta un GP importante e poi ci sarà il Mugello, la nostra gara di casa. Lavoreremo per fare meglio”.
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