MotoGP Jerez: Di Giannantonio svetta nei test, terzo Morbidelli, quarto Bagnaia

Il pilota del team Mooney VR46 chiude in vetta la sessione di test andalusa, precedendo Maverick Vinales e la Ducati del pilota Pramac 

MotoGP Jerez: Di Giannantonio svetta nei test, terzo Morbidelli, quarto Bagnaia
© Luca Gorini

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 29 aprile 2024, 18:58

L'importante sessione di test di Jerez, che ha seguito alla splendida gara andata in scena nella giornata di ieri, ha fornito segnali importanti in alcuni specifici casi, andando a confermare, in altri, importanti elementi di competitività. La sessione ha parlato italiano nella misura in cui ci troviamo ben quattro italiani nella top ten, tre nelle prime quattro posizioni. A chiduere in vetta è stato Fabio Di Giannantonio, autore di un ottimo 1'36.405, sintomo di un feeling con la moto sempre crescente, nonchè di una GP23 che a Jerez ha dimostrato di lavorare particolarmente bene come dimostrato anche dalle prestazioni in gara di Marc Marquez e Marco Bezzecchi, entrambi sul podio. Un guizzo nel finale di turno posiziona l'Aprilia di Maverick Vinales in seconda posizione, distante solamente 87 millesimi, mentre a compelare la prima fila virtuale troviamo un ottimo Franco Morbidelli

Albesiano svela la "Formula" per battere Ducati

Ottimi segnali per Morbidelli, Binder prima KTM

Il pilota del team Pramac ha mantenuto fede alle dichiarazioni post-gara della di Jerez, in cui sottolineava la propria competitività in relazione ai primissimi della classe. Morbidelli paga un leggero gap di 122 millesimi e precede il vincitore, nonché protagonista assoluto del week-end spagnolo, Pecco Bagnaia. Il campione del mondo in carica ha concluso con il quarto tempo, pagando un ritardo di 184 millesimi, il tutto precedendo il rivale della gara andalusa, Marc Marquez. Lo spagnolo ha confermato i suoi miglioramenti con la GP23, restando alle spalle di Bagnaia per soli 48 millesimi; buoni riscontri anche per Brad Binder, sesto a 234 millesimi da Di Giannantonio, a conferma del lampante equilibrio tra tutti gli attori protagonisti.

L'Aprilia manifesta i suoi miglioramenti anche con Aleix Espargarò, settimo a poco meno di quattro decimi dalla vetta, solamente 32 millesimi più rapido di Alex Marquez e 48 su Enea Bastianini. Decimo tempo finale per il grande assente della lotta per la vittoria di Jerez, Jorte Martin, il quale precede il connazionale Pedro Acosta, mai troppo "in palla" in quest'edizione del GP Spagna e lontano da Di Giannantonio per poco meno di mezzo secondo; tredicesimo Marco Bezzecchi appena dietro a Raul Fernandez. Continuano le difficoltà delle case giapponesi, alle prese con una gran quantità di lavoro per cercare di ritrovare la strada giusta. Diciottesimo Quartararo, ventunesimo Joan Mir, ventitreesimo Luca Marini.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP 2025, record di pubblico: oltre 3,6 milioni di spettatori complessivi nei circuiti durante l'anno

La stagione 2025 del Motomondiale ha segnato il primato assoluto di presenze sugli spalti, con Le Mans e Sachsenring protagonisti e il ritorno vincente di Brno

Novità Aprilia 850cc, Massimo Rivola confessa: "Il motore è pronto, ma non è ancora una priorità"

In ottica 2027, il CEO del racing della Casa di Noale commenta lo sviluppo del nuovo modello: "Siamo contenti del lavoro svolto, ma lo sviluppo dipende da come andrà il campionato"