MotoGP Portogallo: per KTM è l'ora del riscatto... e della vittoria

In un sondaggio vi avevamo chiesto se la Casa austriaca potrà tornare competitiva a Portimao dove l'anno scorso aveva vinto grazie ad Oliveira. Il risultato? Uno schiacciante “Sì”

MotoGP Portogallo: per KTM è l'ora del riscatto... e della vittoria

Roberta Bogi PagniniRoberta Bogi Pagnini

Pubblicato il 12 aprile 2021, 19:47

La Casa austriaca KTM nei due Gran Premi che si sono svolti in Qatar, non è riuscita ad esprimersi al meglio. Orfana del pilota Pol Espargarò, emigrato al Team Factory Honda, è riuscita ad ottenere come miglior piazzamento l'ottavo posto di Brad Binder nel GP di Doha. Ma le sorti dei piloti Orange potranno risollevarsi nella gara in Portogallo che si svolgerà questo weekend (qui gli orari)? Del resto, nel 2020, Miguel Oliveira era riuscito a conquistare la vittoria, con Pol Espargarò che era arrivato quarto.

Il riscatto è nell'aria


Ecco che quindi abbiamo deciso di lanciare un sondaggio per capire se, secondo voi, per KTM le chance di riscatto in Portogallo saranno possibili: la risposta? Uno schiacciante e sonoro “Sì”. Le opzioni a disposizione erano tre e la più votata, con il 47%, è stata quella che vede la Casa di Mattighofen “tornare a lottare nella parte alta della classifica” proprio a Portimao, dove nel 2020 era stata protagonista. Quest'anno, Miguel Oliveira si è spostato al team Factory KTM insieme a Brad Binder, mentre in Tech3 ci sono Danilo Petrucci e Iker Lecuona.

Ma oltre a tornare in alto, la Casa austriaca potrà lottare ancora per la vittoria? Ecco che gli ottimisti sono un bel 21% dei votanti, che pensano che la vittoria sia ancora alla portata del team, come lo è stata nel 2020. Ma non tutti sono stati tanto lungimiranti...

MotoGP: Marc Marquez ritorna, nel GP del Portogallo ci sarà

Chi pensa che ci vorrà ancora tempo


E' infatti del 33% la percentuale di votanti che ha scelto la terza opzione: “No, a KTM ci vorrà tempo per migliorare i risultati”. Perchè tanti lettori credono ad un'ipotesi simile? Forse per l'”addio” di Pol Espargarò, pilota che ha visto crescere il progetto KTM? O per il fatto che in Qatar le moto austriache non sono state abbastanza competitive? Guardando allo scorso anno, il weekend di gara del Portogallo di Miguel Oliveira, è stato impressionante: primo nelle FP1, secondo nelle FP3, ancora secondo nelle FP4, pole position in qualifica e vittoria in gara. Cosa volere di più?

Difficile pensare che per KTM non possa arrivare il riscatto a Portimao, visto che la debacle qatariota dovrebbe essere dettata dal fatto che su quel tracciato le moto austriache, dal 2017, ovvero dal loro ingresso nella classe regina, non sono mai riuscite ad andare a podio. Non una giustificazione, certo, ma un dato di fatto. Vedremo questo weekend ci ci avrà visto giusto, ricordando anche che Miguel Oliveira, pilota portoghese, giocherà ancora una volta “in casa”.

Dovizioso-Aprilia a Jerez: l'opinione di Manuel Poggiali

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, discussione tra Marc Marquez e Tardozzi: "Io con te non sono mai tranquillo"

Il dietro le quinte Ducati del GP d'Ungheria racconta una giornata storica: dalla centesima vittoria di Marc Marquez alla centesima del team ufficiale Ducati in MotoGP, passando per gli abbracci di Dall'Igna e l'apprensione di Tardozzi

Crutchlow-LCR, la favola continua: Cal confermato anche a Brno e Assen

L'inglese continuerà a sostituire l'infortunato Zarco a partire dalla Cechia dove, 10 anni fa, ha ottenuto la prima vittoria in carriera proprio al fianco di Lucio Cecchinello