H-D Bagger World Cup: una grande chance per restare nel Motomondiale
Pubblicato il 24 luglio 2026, 10:58
Franco Morbidelli, Jack Miller, Alex Rins, Maverick Vinales, Brad Binder. Alla fine di quest’anno saranno ben cinque, i piloti destinati a lasciare la griglia della MotoGP lasciando spazio alla nuova generazione puntando ad altri lidi. Per molti di loro la Superbike sembra chiaramente la destinazione più probabile, ma ciò significherebbe salutare in maniera definitiva il contesto del Motomondiale, mentre ci sarebbe una soluzione per restare in tale paddock continuando ad essere protagonisti, ovvero la Harley-Davidson Bagger World Cup.
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Il monomarca Harley è una valida alternativa?
Rispondiamo immediatamente in maniera affermativa, in quanto il monomarca Harley-Davidson è un campionato giovane, ma che è già stato in grado di attirare la curiosità degli appassionati e, soprattutto, di diversi piloti di caratura internazionale, tra i quali spicca ovviamente Andrea Iannone. L’abruzzese si è inserito immediatamente nella lotta per la vittoria in sella alla Road Glide salendo sul gradino più alto del podio al Mugello e, come lui, altri volti noti delle due ruote come Jordi Torres e Bradley Smith (che sarà presente a Silverstone come wild card ed è impegnato a tempo pieno nel MotoAmerica proprio con la Casa di Milwaukee) hanno deciso di mettersi in gioco in una serie unica nel suo genere.
Pur trattandosi di una moto ben diversa rispetto alla MotoGP, con le caratteristiche borse laterali e uno stile di guida richiesto decisamente particolare, la bagger si è rivelata agile e performante nelle mani degli specialisti, mentre le gare sono divertenti sia per via delle prestazioni identiche tra loro, sia per la mancanza di aiuti elettronici che le rendono anche più complesse da domare. Caratteristiche che si sposerebbero bene con piloti come Jack Miller e soprattutto Brad Binder, con quest’ultimo che aveva già guardato con interesse al campionato; il suo stile “sporco”, caratterizzato da un ingresso in curva spesso di traverso che lo rende tra i piloti più difficili da sorpassare si sposerebbe alla perfezione con le Harley, che come detto gli permetterebbero di restare nel paddock del Motomondiale anche una volta conclusa l’avventura in classe regina.
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L’interesse crescente verso le baggers
Al di là dello spettacolo offerto da una serie così particolare, l’eventuale arrivo di nomi come quelli sopracitati sarebbe un bene sia per loro, sia per il campionato stesso. Per loro perché, come detto, resterebbero protagonisti di un campionato del Motomondiale tornando a lottare per vincere venendo giustamente trattati nel migliore dei modi da una Casa tra le più amate al mondo. Per il campionato in quanto l’arrivo di ulteriori nomi altisonanti farebbe aumentare l’interesse nei confronti di una realtà in espansione e che ha già convinto diversi scettici, che attirerebbe così anche ulteriori squadre (magari anche tra quelle presenti in MotoGP) ingrandendo la griglia. D’altronde, quello in corso è soltanto il primo anno di una Bagger World Cup che punta a non essere un semplice contorno dei weekend di gara.
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