GP Italia, Iannone: “Non so stare senza corse. Ci sono state alcune complicazioni ma..."
“Sono qui per divertirmi e gareggiare ma non voglio pressione addosso” commenta il pilota di Vasto alla vigilia dell’esordio con le Bagger

Marco Pezzoni
Pubblicato il 28 maggio 2026, 18:54
Dopo le tante voci che si sono rincorse ed i test a Misano degli scorsi giorni, ecco finalmente il debutto di Andrea Iannone nella H-D Bagger World Cup con il team Niti Racing. Il pilota di Vasto rientra nel paddock del Motomondiale dopo 7 anni di assenza.
“La moto è strana – esordisce Iannone – ma è comunque agile nonostante il peso di 280 kg. Prima che iniziassi i test pensavo che fosse pesante e dura nei cambi di direzione ma alla fine è divertente.”
Sul ritorno al Mugello ammette: “Non sono andato ad Austin per venire direttamente qui (ride). Sto invecchiando e quindi una gara in meno mi permette di essere più fresco ma in ogni caso è incredibile. Ho passato gli ultimi due anni in SBK ma quando vengo in questo paddock è tutto diverso, è come essere a casa e sono molto felice di essere qui.”
Iannone tra il campionato, quando ha maturato la decisione e le aspettative
Il campionato per Andrea Iannone inizia adesso, e quale miglior occasione se non il Gran Premio d’Italia al Mugello? “Farò tutte le gare, penso di aver firmato per tutto il campionato”
Sulla decisione di firmare per il campionato Bagger e le aspettative ammette: “Ho deciso tempo fa, abbiamo mantenuto più o meno tutto sottotraccia cercando di fare del nostro meglio. Ci sono state alcune complicazioni ma alla fine siamo arrivati con una nuova opportunità nel Niti Racing. Devo ringraziare Niti, l’Indonesia e tutti nel paddock MotoGP. Sono qui per divertirmi ma anche per gareggiare, ma non voglio pressioni addosso. Rispetto i piloti che corrono con me, ho fatto 40 giri con questa moto e non so cosa aspettarmi. Penso che questo campionato abbia un futuro davanti e credo si possa fare qualcosa di bello.”
Iannone il supporto di Harley-Davidson
Lasciare la Superbike e gettarsi in un campionato totalmente nuovo significa voler stare ancora nel mondo delle corse. “Io non posso stare senza corse. Sono pronto ad abbracciare ciò che la vita mi porta, in questo momento sono qui per correre in questo campionato e con questa moto. Me la godrò e farò del mio meglio come negli anni in MotoGP con la Ducati ufficiale. Per me le corse sono una cosa seria e mi piace, la mia passione più grande sono le corse e le moto, finchè potrò cercherò di stare su una moto e correre perché mi rende felice e migliora la qualità della mia vita. Ritengo che questo campionato sia interessante e che possa avere uno sviluppo futuro interessante.”
Sul supporto di Harley-Davidson ammette: “Mi sono trovato molto bene con la moto e le gomme. Ho apprezzato che oltre alla mia squadra ci fossero i tecnici di Harley-Davidson venuti direttamente dall’America. Erano molto interessati a sentire cosa dicessi, da parte loro c’è una attenzione nel progetto e nel prodotto importante. Mi sono proposto per fare una gara anche nel MotoAmerica.”
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