Da Martin a Quartararo passando per Bagnaia: in MotoGP il 2027 è oggi!

Le indiscrezioni su Fabio in Honda e Jorge in Yamaha rimbalzano e trovano fondamento. Ecco tutte le novità sulla top class del futuro (e quello che abbiamo scoperto)

 

Gianmaria RosatiGianmaria Rosati

Pubblicato il 29 gennaio 2026, 17:44

Che giornata per la MotoGP! A Sepang è andato in scena il day one dello Shakedown, ma quanto accaduto in pista è stato spazzato via da quanto emerso relativamente al mercato 2027, che più anticipato di così non poteva essere. Del resto Marc Marquez lo aveva predetto in quel di Campiglio – “Diversi piloti chiariranno il loro futuro prima del via della stagione” – ma una tale ondata di notizie e conseguenti supposizioni fondate come quella odierna era difficile da prevedere.

Partiamo dai fatti. Come rivelato dai competenti colleghi di Motorsport, Fabio Quartararo ha deciso di salutare Yamaha – la casa con la quale ha debuttato in MotoGP e vinto il titolo nel 2021 – per accettare la corte della Honda, passando da un colosso giapponese all’altro. Una mossa – pressoché confermata da più parti – che conferma come il francese non creda fino in fondo nel nuovo corso intrapreso da Yamaha con il V4, strizzando piuttosto l’occhio alla crescita – ed al budget – messo in mostra da Honda già nella scorsa stagione.

Quartararo lascia, arriva Martin 

Honda che l’anno scorso, in una caccia quasi frenetica al top rider, aveva messo gli occhi su Jorge Martin, altro grande protagonista di questa pazza giornata, nonché di questo triangolo di mercato. I colleghi sopracitati infatti affermano anche con fermezza che il posto in Yamaha lasciato da Quartararo sia rimasto vacante davvero per poco, dato che la casa di Iwata ha subito virato su Martin, risultando ad oggi ad un passo dalla chiusura.

Secondo quanto appreso, il fattore fondamentale legato alla mossa di Martin è stato il timing: se da un lato Aprilia aveva in mente – come confermato anche ufficialmente da Massimo Rivola – di attendere il pieno recupero fisico di Jorge prima di sottoporgli una bozza di rinnovo, Yamaha si è mossa già nelle scorse settimane per avere lo spagnolo, che ha così scelto di non aspettare i tempi di Noale e optare per la casa giapponese. Chissà che tale separazione prematura con Aprilia non possa essere un fattore positivo per convivenza tra Jorge e la casa veneta per il 2026: una “last dance” annunciata con l’obiettivo di lasciarsi con il sorriso.  

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