GP Malesia, Bagnaia: “Di colpo ho cominciato a sentire poco grip al posteriore”
“Non si può dire niente di come sarebbe andato il finale” commenta uno sconsolato pilota Ducati dopo lo zero in gara per via di una gomma bucata

Marco Pezzoni
Pubblicato il 26 ottobre 2025, 11:41
Finisce anzitempo la gara lunga di Pecco Bagnaia (terzo zero consecutivo dopo la splendida vittoria di Motegi), complice una foratura della gomma posteriore all’inizio del giro 12 quando era ancora terzo.
“In primis – esordisce Bagnaia a Sky – il pensiero va a Rueda e Dettwiler che non se la stanno passando bene. Sono uscite notizie ufficiali su Rueda che è tutto a posto a parte un polso e qualche contusione, di Dettwiler non si hanno comunicazioni ufficiali ma si spera il meglio possibile. E’ stato uno spavento davvero grosso, iniziare la giornata in questo modo non è stata esattamente la cosa migliore. Dei ragazzini della Moto3 che devono poi partire per una gara sprint di 10 giri appena dopo aver visto un incidente del genere non è la migliore delle situazioni. Si spera, si incrociano le dita che tutto sia a posto. Ci si rende conto che in queste situazioni i problemi di tutti i giorni, tipo il mio, passano in secondo piano.”
Bagnaia tra la foratura che lo ha fermato e le speranze per Portimao e Valencia
Una sfortunata foratura della gomma posteriore al giro 12 ha portato Bagnaia a dover alzare bandiera bianca al giro 15 e dire addio ad una gara che fino a prima del problema stava conducendo piuttosto agilmente in terza posizione dietro ad Acosta. “Purtroppo, quest’anno stiamo avendo un po’ di sfortune varie, qua è successo quello che è successo. Ho bucato la gomma dietro, abbiamo visto dai dati che è arrivata al giro 12 e giro dopo giro stava perdendo pressione. Pensavo di non essere riuscito a gestire al meglio la gomma dietro perché di colpo ho cominciato a sentire poco grip o comunque stava peggiorando troppo giro dopo giro, ha coinciso con quando ho iniziato ad avere il calo. Sono le gare, purtroppo può succedere.”
Poi aggiunge: “Ho bucato al giro 12 e perdeva progressivamente. Quando mi sono fermato la pressione era a 0,6 e non era più possibile continuare.”
Sulle speranze per Portimao e Valencia ammette: “Sicuramente abbiamo fatto un buon lavoro ed un buon weekend che però non siamo riusciti a chiudere nel migliore dei modi. Eravamo in lotta, stavo cercando di gestire nel migliore di modi il gap su Alex Marquez, scelta giusta o no della gomma davanti sarebbe andata come è andata. Non si può dire niente di come sarebbe andato il finale, fino a lì stavo cercando di essere perfetto con la gomma dietro, riuscivo a staccare abbastanza forte e difendermi bene da Acosta. Testa alla prossima, questo weekend è stato positivo per diverse situazioni, cercheremo di portare avanti il lavoro fatto questo fine settimana.”
Poi aggiunge: “Non voglio portarmi troppo avanti, vedremo quando arriviamo a Portimao che è una pista con molti sali-scendi nei quali c’è bisogno di molta stabilità. Aspettiamo di arrivare lì, in generale questo weekend abbiamo lavorato meglio, proveremo a riconfermarci.”
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