GP Indonesia, Bagnaia sconsolato: “Non sto guidando la mia moto, il feeling è quello di Misano”

“Teoricamente dovrebbe essere la stessa del Giappone ma in pratica non lo so” commenta anche polemicamente il pilota Ducati 

https://www.google.com/preferences/source?q=motosprint.it, ms
GP Indonesia, Bagnaia sconsolato: “Non sto guidando la mia moto, il feeling è quello di Misano”
© Luca Gorini

Marco PezzoniMarco Pezzoni

Pubblicato il 4 ottobre 2025, 12:03

Sprint disastrosa per Bagnaia, chiusa al quattordicesimo ed ultimo posto e con ben 13 secondi di ritardo da Rins penultimo. Pecco nelle interviste sia a Sky che a DAZN Spagna rilascia delle dichiarazioni pesantissime in riferimento alla sua situazione tecnica

“Vorrei sapere anche io che cosa è successo – esordisce Bagnaia a Sky – una settimana fa ho fatto il Bezzecchi della situazione, pole con record, Sprint vinta e oggi come ieri mi ritrovo a prima del test di Misano. Quando provo a spingere ho molti movimenti, durante la gara tante volte sono rimasto senza i freni, a volte ho dovuto chiudere il gas sul dritto. Questa volta ho portato la gara fino alla fine, ho preso 30 secondi dal primo e 13 dal penultimo, vorrei sapere anche io cosa è successo.”

A DAZN Spagna poi dice: “L’unica fortuna è che a Motegi ho fatto il miglior weekend possibile e sapevo perfettamente che con il potenziale che ho avuto lì non avevo nulla da dimostrare. Quello che è successo oggi è fuori dal mio controllo, ho dato tutto come sempre. Questa mattina ero sedicesimo in griglia, in gara ero ancora sedicesimo a ventinove secondi. Continuo a dare il massimo e guido quello che ho.”

Bagnaia tra le difficoltà incontrate, le speranze per il weekend e la sua moto

La Sprint indonesiana è stata un vero e proprio calvario come ha detto prima Bagnaia, gli è sembrato di tornare a prima del test di Misano e di rivivere i fantasmi di tutta la stagione. “È un po’ come il resto della stagione, a parte Motegi dove tutto era a posto ma il resto è sempre la stessa cosa. Questa è la gara più simile a Barcellona dove partivo ventunesimo, il grip dietro è molto instabile e difficile e purtroppo il risultato è quello che è perché la confidenza con la moto non è quella che dovrebbe essere. Nonostante avessimo trovato la quadra in Giappone, qualcosa è cambiato evidentemente.”

Poi aggiunge: “Non sto guidando la mia moto, la fortuna di aver avuto la gara di Motegi mi ha aiutato tanto perché almeno tutti i dubbi che io non ho mai avuto mentre tante persone sì sono spariti. Quello ha dato una mano anche a livello mentale per questo weekend, ero convinto di arrivare qui e riuscire a guidare come ho fatto in Giappone sapendo anche che era una pista difficile ma che avremmo potuto lottare per le prime posizioni ma per qualche motivo il feeling è tornato a quello di Misano, non so perché però è quello che è.”

A DAZN Spagna rincara la dose: “Quello che è successo oggi è inaccettabile a livello tecnico. Qualcosa è successo perché sei giorni fa vincevo la Sprint in Giappone con due secondi di vantaggio e oggi ho fatto quello che ho fatto. Non è possibile. Non posso spiegare quello che è successo, vorrei che me lo spiegassero. Qualcuno mi deve spiegare perché sono stato così lento e perché qui sia normale, hanno tutti i dati perché non so cosa sia successo. Il mio giro veloce di oggi (31”7) è stato due secondi più lento dei primi.”

Parlando della sua moto dice apertamente: “Teoricamente è la moto del Giappone ma in pratica non lo so. Teoricamente sì.”

Sul post gara dice: “Non mi ricordo di aver indicato il dietro della moto, non so se fosse la gomma perché andavo talmente piano che non credo fosse un problema solo. In queste condizioni come tutto il resto dell’anno non sento niente sulla moto”.E’

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading