MotoGP, tutto fuorché soddisfatto: Marc Marquez attaccherà ancora più deciso

Mirko Colombi
Pubblicato il 30 settembre 2025, 13:15
Soddisfatto e appagato? Macché.
Centrato il nono titolo di carriera, Marc Marquez potrà da Mandalika in poi correre libero da pensieri iridati perché, come lui stesso ha ammesso, tornare al successo vale come liberazione esistenziale. Aspettiamoci, sulla carta, un numero 93 più aggressivo che mai nella MotoGP di Indonesia. Attendiamo pure un Pecco Bagnaia simile se non uguale a quanto offerto in Giappone.
Marquez e i numeri, Pecco e il morale
Marc ha precisato che la nona impresa vada oltre al semplice numero. Ed è vero: dietro la conquista del mondiale 2025, c'è la storia umana e sportiva di un professionista che ha sofferto, tanto da meditare seriamente il ritiro dalle competizioni.
Però, alle cifre Marquez ci tiene. Perché se dice: "Più vinco, meglio è", di conseguenza anche le sue statistiche ne giovano. Sull'Isola di Lombok il catalano arriverà con l'intenzione di fare ciò che meglio gli riesce: stare davanti a tutti gli avversari.
Pecco Bagnaia, compagno di box, è alla caccia della conferma, ovvero, perlomeno avvicinare quanto realizzato a Motegi. Pole Position, Sprint e Gran Premio lo hanno ricaricato in termini di motivazioni, le quali mai erano smarrite, se leggiamo le sue parole.
Honda e Yamaha giocano "quasi" in casa
Honda e Yamaha sono costruttori nipponici, certo. Il Mandalika Circuit, quindi, terreno di casa non è. Ma quasi: L'Indonesia rappresenta una enorme fetta del mercato asiatico, cui Ala Dorata e tre diapason tengono con grandissimo interesse.
Ben figurare durante il weekend aiuterà a vendere ulteriori scooter e ciclomotori? No, laggiù la popolazione sceglie le due ruote quasi a default, ma vetrina e pubblicità garantite da ottimi risultati non avrebbero prezzo. RC213 V e M1 con relativi conduttori pronte all'appello.
Aprilia e KTM outsider sull'Isola di Lombok
Mora di Noale e Arancione di Mattighofen europee, sicché lontane ideologicamente dal territorio asiatico. Attenzione, però: l'Aprilia e relativo Gruppo Piaggio sono ben conosciute da quella parte del globo, grazie a modelli di serie apprezzati e iconici.
La KTM, recentemente acquistata dall'indiana Bajaj, conta motivi per fare bene. Tra le due nazioni, la distanza fisolosofale è piuttosto esigua. RS-GP e RC16 che potrebbero sfruttare condizioni di pioggia sempre presenti sull'Isola, magari vincendo.
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