Trackhouse approda ufficialmente in MotoGP: Aprilia incontra gli USA

Trackhouse approda ufficialmente in MotoGP: Aprilia incontra gli USA

Il CEO Marks: "Assistere ad un GP dal vivo è stato illuminante, cercavamo l'occasione per entrare ed è arrivata. Speriamo di essere una continuazione della tradizione americana nelle due ruote"

Trackhouse in MotoGP è realtà. Dopo settimane di voci e parole infatti la struttura americana, presente da diversi anni nel campionato Nascar, ha ufficializzato il suo approdo in classe regina nel 2024, e lo ha fatto davvero in grande stile.
 
In una live sui canali social MotoGP infatti il team statunitense si è presentato, tramite il suo CEO Justin Marks, presente già a Valencia per i test di martedì.
 
“Sin da quando è nata Trackhouse è sempre stata più di una squadra Nascar – le sue prime parole - abbiamo sempre avuto una visione globale ed aperta a tutte le idee. Nomi come Rayney, Lawson sono per me leggendari, così come Hayden che è stato uno dei miei idoli da ragazzo, quindi spero proprio che Trackhouse possa rappresentare una continuazione della grande tradizione americana nelle due ruote. Siamo davvero entusiasti di iniziare questa avventura insieme a Dorna ed Aprilia”.

Trackhouse pronta ad un debutto in grande stile, nel nome degli USA e di Hayden

“Amo tutte le forme del motorsport. Ad agosto sono andato in Austria per assistere al mio GP in Europa – ha proseguito il CEO - per capire le dinamiche sia degli addetti ai lavori che dei fans, ed è stato qualcosa di illuminante. Di conseguenza abbiamo cercato l’occasione per divenire parte di tutto questo, e l’opportunità è arrivata”.
 
Insieme a Marks ha idealmente dato il via all’avventura di Trackhouse in MotoGP anche Massimo Rivola, in rappresentanza – giustamente – di Aprilia, pronta ad accogliere un nuovo e potenzialmente molto interessante partner.
 
“Siamo molto contenti di questa nuova collaborazione. Ci siamo resi conto presto che i tempi erano stretti per arrivare ad una conclusione, ma c’è grande motivazione da ambo le parti per farci trovare pronti. Dicembre sarà un mese caldo, dovremo essere in pista a Sepang per iniziare questa nuova avventura”.
 
“Non capita di continuo di accogliere nuovi team in MotoGP – la chiosa di Carlo Ezpeleta, Chief Sporting Officer di Dorna - e Trackhouse arriva in un ottimo momento. E’ una squadra di carattere, dentro e fuori dalla pista, quindi siamo curiosi di vedere cosa riusciranno a fare. Auguro il meglio a tutta la squadra”.
 
Il team statunitense non ha certo voglia di perdere tempo, come confermato dalla presentazione immediata della propria livrea per il 2024, che grida USA da tutti gli angoli. Per la precisione l’idea di base proviene da una livrea utilizzata da Nicky Hayden nei test invernali del 2008, un qualcosa che dunque unisce Stati Uniti e MotoGP. Una nuova epoca è dunque iniziata, made in USA.

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