L'anno dei debutti: Maurizio Bottalico al via del Gran Premio di Macau 2025

Pubblicato il 30 settembre 2025, 09:49 (Aggiornato il 30 settembre 2025, 11:17)
Il 2025 è stato un anno ricco di prime volte per Maurizio Bottalico, che nel corso della stagione ha debuttato sia alla North West 200 con tanto di premio per essere stato il miglior newcomer dell'edizione, sia al Tourist Trophy correndo per la prima volta sul Mountain Course con le 1000 dopo aver brillato negli scorsi anni al Manx Grand Prix. Per chiudere in bellezza, il road racer italiano disputerà un altro evento di caratura internazionale per la prima volta, ovvero il Gran Premio Motociclistico di Macau in programma dal 13 al 16 novembre.
La corsa che andrà a chiudere come di consueto la stagione delle road races si disputa sull'iconico Guia Circuit, tracciato caratterizzato dalle inconfondibili barriere giallo-nere, e vedrà al via protagonisti del calibro di Davey Todd e Peter Hickman, entrambi già vincitori in passato, mentre l'assenza eccellente sarà quella del nove volte vincitore Michael Rutter, ancora non al 100% dopo l'incidente del TT. Per quanto riguarda Bottalico, sarà in gara con la BMW del team Crowe Performance con cui ha già corso le sopracitate gare e utilizzerà il suo fidato numero 40, con il chiaro obiettivo di mettersi immediatamente in mostra su uno dei tracciati più impegnativi al mondo.
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Bottalico: “Macau è una gara ad inviti, correrci sarà un grande traguardo”
“Non vedo l'ora di guidare al Guia Circuit, tracciato che mi ha sempre attirato molto attraverso i video”, ci ha detto Maurizio in esclusiva. “Sono sicuro che possa piacermi tanto visto che lo associo molto ad un circuito e ha tante caratteristiche simili a quello della North West 200 con cui è stato amore a prima vista. Professionalmente correre a Macau rappresenta un grandissimo traguardo essendo una gara ad inviti nonché una delle più importanti a livello mondiale, soprattutto considerando che sia alla NW200 che al TT ho corso con la Superbike soltanto quest'anno. Una cosa è certa, questa volta essendoci i guard rail non mi procurerò tagli alla schiena (scherza alludendo all'epilogo del TT in cui ha colpito il muretto interno, ndr)”.
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