CIV Femminile e WEC diventeranno monomarca Yamaha nel 2026: verranno usate le R7
Valentino Aggio
Pubblicato il 28 gennaio 2026, 14:53
La fiera veronese Motor Bike Expo ha segnato un momento spartiacque per il futuro del movimento motociclistico femminile italiano ed europeo. L'organizzatore EMG Eventi, col supporto di FIM Europe e Federmoto, ha ufficializzato il passaggio alla Yamaha R7 per il Women's European Championship e CIV Femminile a partire dal 2026.
Verso il mondiale: il futuro è la R7
La cornice di MBE ha segnato un momento importante per il motociclismo femminile: EMG Eventi ha premiato le prime tre classificate sia della WEC che del CIV Femminile, celebrando così un passaggio del testimone verso un 2026 ricco di novità. Infatti, come già annunciato nell'ultimo round del CIV disputato al Mugello nel mese di ottobre, le due categorie abbandoneranno definitivamente la Supersport 300. Per allinearsi con quanto fatto nel WorldWCR, sia WEC che CIV Femminile passeranno alla Yamaha R7. Un cambiamento importante, ma che è in piena continuità con quanto fatto al livello superiore con la speranza di riuscire anche a rimpolpare le griglie.
Ma non solo: ci sono altre novità in vista del 2026. Grazie alla partnership con Gruppo Minerva, la vincitrice della WEC avrà non solo un posto garantito nel mondiale 2027, ma anche una borsa di studio pensata per agevolare concretamente il percorso di crescita personale offrendo un supporto reale e strutturato per l'avventura futura. Per quanto riguarda la campionessa italiana 2026, la Federazione Motociclistica Italiana ha inaugurato un montepremi di 10.000 euro per finanziare la carriera della pilota. Alla fiera di Verona è stato annunciato anche il primo nome che prenderà parte al campionato italiano, quello di Alice Ferri.
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