Bezzecchi: “Al via si è complicato tutto. Cosa ho pensato dopo? Meglio non dirlo"
Marco spiega: “Non ho disinnescato l’abbassatore, così nelle prime curve non ho accelerato come volevo. Felice per il 3° posto, Aprilia se lo merita”

Gianmaria Rosati
Pubblicato il 15 novembre 2025, 18:18
Una giornata agrodolce quella odierna per Marco Bezzecchi, ma comunque ricca di eventi da festeggiare. Alla pole conquistata al mattino si è infatti unito il matematico terzo posto in campionato, al termine però di una Sprint che non lo ha soddisfatto del tutto.
“Non sono molto contento per la Sprint dato che speravo di fare meglio – apre Bezzecchi - purtroppo al via non sono riuscito a sbloccare l’abbassatore, poi in uscita dalle prime curve non sono riuscito ad accelerare come avrei voluto, così ho perso molte posizioni. Avevo messo la gomma morbida con l’idea di stare davanti, ma tutto si è complicato: purtroppo questo piccolo inveniente non ci voleva”.
La pista stretta ha ulteriormente complicato la rimonta?
“Più che la pista stretta il problema è che andiamo più o meno tutti uguale, quindi come parti più o meno arrivi, al di là della differenza che un pilota può fare nelle prime fasi di gara. Sorpassare in generale è difficile, infatti ho passato solo Quartararo, e quando ho raggiunto Fernandez e Di Giannantonio non ho avuto nemmeno il tempo di attaccarli”.
Sta diventando un pensiero ingombrante quello relativo agli abbassatori?
“No, non così tanto. Io non l’ho sganciato solo perché ho pensato a frenare più tardi di Marquez e lui ha fatto lo stesso con me: in quel momento ho cercato di incrociare e la velocità era troppo bassa per disinnescare l’abbassatore. Mi sono accorto della cosa solo in uscita di curva: gli abbassatori ci sono ed è giusto usarli”.
Bezzecchi, la Sprint ed il terzo posto nel mondiale
Quando ti hanno passato hai pensato che la tua gara fosse già finita?
“Non posso dire cosa ho detto. Non ho pensato che fosse andata, mi sono messo d’impegno per cercare di ottenere il massimo possibile”.
Quando passerà l’arrabbiatura per questa Sprint e resterà solo la felicità per il terzo posto nel mondiale?
“La felicità per il terzo posto c’è e ci deve essere, ce lo meritiamo. L’incazzatura mi passerà appena ho finito di parlare con voi (ride ndr)”.
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