GP Thailandia, Massimo Rivola: “Aprilia dominante, ma Ducati non sta faticando”
Valentino Aggio
Pubblicato il 2 marzo 2026, 10:44
I valori in campo: “Aprilia qui è stata la moto più veloce”
Il primo weekend del 2026 dà la possibilità alle varie Case di poter finalmente capire quali siano i valori in campo. “Credo che Aprilia abbia fatto il passo in avanti più grande, mentre le altre Case sono rimaste più o meno allo stesso livello dello scorso anno. Discorso a parte per Yamaha, che deve adattarsi ad un nuovo motore. Forse siamo stati leggermente migliori degli altri anche sulla gestione delle gomme. Non credo che Ducati stia faticando, ma che Aprilia abbia fatto qualcosa di speciale a Buriram. Vedremo come sarà nelle prossime gare, ma Marc era comunque nella lotta”.
In definitiva: “I risultati parlano chiaro: Aprilia, qui, era la moto più veloce - continua Rivola -. Lo ha ammesso anche Marc. Ma siamo solamente alla prima gara di un campionato lunghissimo”. Questo risultato è anche frutto di un impegno importante sul fronte dello sviluppo. “Abbiamo sempre spinto tanto sull'aerodinamica, ma abbiamo lavorato su tanti piccoli dettagli. Mi piace tanto che, considerato quanto sia difficile far digerire ai piloti nuove soluzioni aerodinamiche, queste funzionino sempre. Ho visto tanti fotografi vicino alla nostra moto: se le altre Case copieranno il F-duct? Non mi interessa”.
Obiettivo chiaro: “Si punta sempre al titolo”
Un weekend come quello thailandese fa presagire un campionato da assoluta protagonista per la Casa di Noale. “Il tifoso è giusto che si esalti - chiude Rivola -, mentre il manager deve rimanere coi piedi per terra. Nonostante ciò, tutti gli anni l'obiettivo è il titolo mondiale. Se uno non viene qui per vincere, che cosa viene a fare?”.
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