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MotoGP, Marc Marquez al settimo cielo: “È il weekend più bello della mia vita”

Il pilota di Cervera festeggia la doppietta ed esulta per il doppio podio di Alex, secondo in ogni sessione alle spalle del fratello maggiore

Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 2 marzo 2025, 11:39 (Aggiornato il 4 mar 2025 alle 13:28)

Non c’era modo migliore di cominciare la stagione per Marc Marquez: pole, vittoria nella Sprint e nel GP e ritorno in testa al mondiale dopo 93 gran premi dall’ultima volta a Valencia 2019.

Marquez: “Avevo la velocità per poter gestire”

Lo si era già visto ai test di poche settimane fa anche se l’otto volte iridato ha sempre cercato di smorzare gli entusiasmi continuando a dare Bagnaia come favorito, la prima gara ha però ribaltato presto gli equilibri con il pilota di Cervera che ha chiuso con un weekend perfetto il primo GP dell’anno: “La verità è che sono molto contento di iniziare con questo nuovo team ed un nuova squadra così. Abbiamo iniziato con un weekend perfetto e devo ringraziare Ducati perché fin dal primo test mi sono sentito bene con loro, per me è fondamentale essere molto affiatato con il team e questo mi aiuta tantissimo e mi da fiducia”. Ha detto lo spagnolo dopo la gara ai microfoni di Sky: “Sono felice, sono veloce e sono contento, tutto questo aiuta tutto. Questo poi è il weekend più bello della mia vita perché abbiamo fatto primo e secondo in tutte le sessioni”.

Un piano gara che però Marc ha dovuto cambiare in corsa a causa dell’abbassamento della pressione della gomma anteriore, è lo stesso Marc a spiegare quanto successo: “Sono partito e mi sentivo benissimo, guidavo pulito ma poi ho notato che la pressione non era nei limiti e allora ho deciso di fermarmi e di mettermi in scia. Sapevo di avere tre giri di margine, ho contato i giri che mancavano ed i giri in cui dovevo riuscire a stare nelle pressioni minime ed è per questo che sono rimasto tutta la gara attaccato ad Alex. È stato molto difficile perché bruciava tutto ed era difficile perfino respirare e quando sapevo di aver fatto i giri necessari ho fatto l’attacco. Oggi è andata bene perché avevo la velocità per poter gestire queste cose”. Lo spagnolo ha poi anche spiegato perché è accaduto questo, nonostante le temperature maggiori rispetto a quelle della Sprint: “Era previsto di fare una gara in testa, era la stessa pressione di ieri. Non dobbiamo dimenticarci che è un team nuovo, è vero che hanno i dati dell’anno scorso ma la moto è nuova e io qualche volta quando mi sento così veloce la domenica cambio il mio stile di guida per diminuire il rischio così ci sono curve dove spingo meno con l’anteriore per rischiare meno e così facendo la pressione scende. È tutta esperienza, io devo imparare e loro devono imparare”.

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