MotoGP Jerez, Quartararo: “Due giri che nella mia testa son durati anni”

Pubblicato il 26 aprile 2025, 16:58
Il commento sulla caduta
La scivolata è arrivata mentre Marquez ti passava, è stata una manovra che non ti aspettavi?
“Sapevo che il primo a passarmi sarebbe stato Marc, volevo provare a rendergli la vita più difficile. Siamo stati al comando per un giro e mezzo ma poi già sul rettilineo era molto vicino, sono entrato troppo forte ed ho perso l’anteriore. Quella è una curva dove non puoi provare a stare così largo però erano tre anni che non provavo la sensazione di guidare una gara e non mi importa la caduta. Non stiamo lottando per il campionato, la cosa più importante è che ci divertiamo ed il feeling di aver potuto attaccare Marc alla prima curva, aver comandato la gara per un giro, anche se sono stati solo due minuti nella mia testa sono durati anni”.
Qual è il bilancio di questa giornata alla fine?
“Per me è stato un girono positivo, secondo nelle libere, ho fatto la pole e sono tornato a comandare una gara anche se per poco tempo. Ovviamente avrei preferito finire sul podio ma non avevo questo feeling da parecchio tempo per cui era tutto nuovo. È stato un giorno positivo, il migliore dell’anno fino a qui”.
Cosa pensi di poter fare domani in gara?
“Sarà difficile perché le Ducati oggi sono velocissime anche in gara, per ora abbiamo solo un piccolo pezzo del puzzle, oggi ero sopra il limite della moto in gara guidando come se fossi in qualifica ma penso che potremo lottare con loro molto presto”.
2 di 2
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading



