Moto2: la sfida a tre per il titolo passa per Misano, Vietti e Arbolino cercano riscatto

Lo scorso anno il pilota oggi in forze al Team SpeedRS centrò il successo mentre il pilota Pramac terminò sul podio entrambe le gare, gli italiani cercano il successo che manca dalla Malesia dello scorso anno
Moto2: la sfida a tre per il titolo passa per Misano, Vietti e Arbolino cercano riscatto
© Luca Gorini

Pubblicato il 11 settembre 2025, 14:36

La Moto2 è arrivata al Misano World Circuit con il mercato – tema sempre scottante quando ci si avvicina alla fine dell’estate – chiuso almeno per quanto riguarda i big della classe. Non basterà l’eventuale titolo mondiale a Manu Gonzalez, attuale leader iridato, per guadagnarsi una sella in MotoGP per il prossimo anno. Lo spagnolo, nonostante una sessione di test positiva con l’Aprilia del Team Trackhouse ad Aragón e un lungo flirt con il Team Prima Pramac Yamaha, difenderà nuovamente i colori del Team Dynavolt Intact GP nella classe intermedia. Si rinnoverà così la sfida con Aron Canet, con la differenza che l’attuale pilota Fantic Racing – uno dei nomi caldi del mercato soprattutto in Superbike, a lungo seguito da Ducati e BMW – resterà nella categoria cambiando però moto e team, dato che correrà con la Boscoscuro di Marc VDS all’interno di un contratto di tre anni modulabile tra Moto2 e SBK.

Melandri: "Marquez e Razgatlioglu sono i due fuoriclasse di questa generazione" | Esclusiva

Moreria-MotoGP: da sogno a realtà

Chissà se la certezza del salto in MotoGP – con la Honda del Team LCR, dove affiancherà Johann Zarco – garantirà a Diogo Moreira lo spunto per superare sia Gonzalez che Canet e diventare il primo brasiliano campione nel Motomondiale. Il pilota del team bergamasco Italtrans, dopo un avvio un po’ in sordina, a partire dal GP Gran Bretagna ha viaggiato con un ritmo da titolo, cresciuto di pari passo con le quotazioni sul mercato. La corsa al Mondiale sembra chiusa a questi tre protagonisti dotati di telaio Kalex, un dettaglio che, aggiunto al motore Triumph 765 tre cilindri uguale per tutti, rende la lotta per il primato come una sfida ad armi pari. Il miglior pilota dell’orbita Boscoscuro è stato finora Jake Dixon, già certo di essere all’ultima gara italiana nel Motomondiale: l’inglese
lascerà il Team Marc VDS (che a Canet affiancherà il turco Deniz Öncü) per volare in Superbike con la Honda ufficiale. Arrivato nel Motomondiale nel 2019, a 23 anni, dopo aver impressionato nel campionato inglese Superbike, in sette stagioni Dixon ha conquistato sei successi in un percorso fatto di velocità e soprattutto incostanza. Anche in questa stagione, dopo un avvio strepitoso con due affermazioni nei primi tre GP stagionali, il britannico si è dissolto, tra scivolate e weekend di completo anonimato come accaduto in Austria.


Prosegue nella pagina successiva

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading