MotoGP Misano, Albani: "Avvicinarsi al record di presenze è l'obiettivo. Il rinnovo? Siamo ottimisti"

Gianmaria Rosati
Pubblicato il 10 settembre 2025, 15:17
L’Italia è pronta a tornare al centro del palcoscenico MotoGP, grazie a quel Gran Premio di Misano sempre più certezza e risorsa all’interno del calendario. Dopo la doppietta della scorsa stagione – replicando lo schema già adottato negli anni della pandemia – il Misano World Circuit torna quest’anno ad ospitare un solo Gran Premio, ricco però di fascino ed eventi collaterali. Un successo di cui non può che rallegrarsi Andrea Albani, oramai storico Managing Director dell’impianto.
Andrea un altro GP di San Marino e della Riviera di Rimini è alle porte. Quali sono le sensazioni?
“Le sensazioni sono positive, in primis grazie all’andamento della vendita dei biglietti: ci sono le condizioni per avvicinarsi al primato delle 163mila presenze stabilito nel primo GP dello scorso anno. Il campionato attualmente ha un padrone assoluto, ma nonostante questo c’è tanta voglia di assistere al Gran Premio e ne siamo felici. Abbiamo costruito questo evento come una festa, e gli eventi collaterali che anche quest’anno coloreranno Misano e non solo ne sono la conferma. In questo senso un partner come Red Bull ha regalato una ulteriore spinta: un esempio è il party che vi terrà sabato sera al "Misanino" (con Afrojack come super ospite ndr). L’unione tra l’ottima risposta della prevendita ed i tanti eventi in programma mi rende ottimista”.
Il nuovo promoter Liberty Media pare voler rendere i Gran Premi degli eventi a 360°. In questo senso Misano sembra già pronta.
“Sono d’accordo. Abbiamo trasformato il tracciato in un parco del Motorsport, allineandoci a quella visione che vuole rendere lo sport un grande show. Come impianto possiamo contare sui servizi e sulle infrastrutture per andare in questa direzione: a questo sia aggiunge l’unicità di un territorio che trasuda Motorsport per tante ragioni”.
Albani, l'organizzazione di un GP ed il futuro
Ogni anno l’organizzazione di un evento imponente come un GP presenta delle nuove insidie o avete trovate la ricetta per il successo?
“Dal passato traiamo le informazioni che ci permettono di migliorare anno dopo anno, o perlomeno di allinearci alle nuove necessità. Per esempio quest’anno debutta un app pensata per agevolare gli spettatori negli spostamenti, in modo da giungere alla propria tribuna nel modo più rapido possibile”.
Il contratto tra Misano e Dorna scade nel 2026. Qual è la situazione in termini di rinnovo?
“Stiamo lavorando per il rinnovo e c’è ottimismo. L’idea è quella di estendere l’accordo per cinque anni, anche se stiamo cercando di ottenere anche qualcosa di più”.
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