MotoGP, Di Giannantonio: “C’è chi è messo meglio ma stiamo andando forte”

Pubblicato il 24 ottobre 2025, 12:18
Con le GP25 del box ufficiale di Francesco Bagnaia e Michele Pirro costretti al Q1, come in Australia, è Fabio Di Giannantonio il miglior ducatista in pista a Sepang. Il pilota del Team Pertamina Enduro VR46 ha centrato il passaggio diretto nel Q2 con il tempo di 1’58”039, a poco meno di mezzo secondo da Pedro Acosta.
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Di Giannantonio: “La Soft un’opzione solo per la Sprint”
Dopo il secondo posto di Phillip Island, arrivato risalendo dalla decima posizione, Fabio Di Giannantonio, a Sepang ha centrato il primo obiettivo del weekend, passare direttamente nel Q2 per evitare il rischio di scattare dalla quinta fila. “Sono molto contento perché il feeling stamattina non era granché” ha raccontato ai microfoni di Sky al termine delle Practice. “Pensavamo di aver individuato il problema e di poter fare un grosso step nel pomeriggio e così è stato”. Come nel turno della mattina, anche nel pomeriggio la pioggia ha fatto capolino sulla lunga pista malese, facendo perdere qualche minuto ai piloti: “Al primo tentativo ha iniziato a piovere, poi sono riuscito e nonostante ci fossero delle gocce sono riuscito a spingere e migliorare. Nel complesso mi sento bene, il feeling è buono perché ci sono piloti che sono messi un po’ meglio ma stiamo andando forte”. Nelle FP1, Diggia aveva chiuso solo in diciassettesima posizione, girando con le gomme medie che non si sono rivelate facili: “Con la media è difficile dare un giudizio perché non avevamo un gran feeling e quindi dobbiamo migliorare un po’. Mentre con la soft che ci da tanto grip aiuta insieme alla modifica che abbiamo fatto a sistemare la situazione per cui dobbiamo capire quando riproveremo la media come sarà. Al momento sembra esserci una grande differenza tra le gomme e quindi dovremo capire se il nuovo setup andrà bene anche con la media”. Nella giornata di sabato tra qualifiche e Sprint, sarà la gomma morbida la protagonista in pista rendendo più agevole il lavoro di Diggia che però dovrà lavorare nelle FP2 per sistemare la moto con la gomma media in previsione della gara: “Per la Sprint usare la morbida è una possibilità, per la gara lunga è tosta ma stiamo lavorando”.
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