GP Italia, Bagnaia: "Il podio una grande emozione, quasi quanto aver vinto"
Valentino Aggio
Pubblicato il 31 maggio 2026, 20:00
Se il podio del Montmeló è arrivato solamente dopo le penalità, al Mugello Pecco Bagnaia ha potuto festeggiare davanti ai propri tifosi un terzo posto arrivato per il rotto della cuffia nonostante un Ai Ogura arrivato a velocità doppia al termine di una grande rimonta negli ultimi giri.
Un podio speciale: “Devo ringraziare il mio motore”
“Ho dato tutto, forse anche un po' di più - l'ammissione del ducatista -. Ci ho creduto fin da subito. Abbiamo migliorato le partenze attraverso diverse modifiche di carattere elettronico. Dal momento in cui sono partito, volevo mettermi in testa e fare il mio ritmo. Ci sono riuscito per metà gara, poi la gomma posteriore ha cominciato a calare”.
Una volta persa la testa della corsa ai danni di Bezzecchi, “avevo due opzioni: seguirlo e finire fuori dal podio oppure continuare col mio ritmo”. La prima strategia ha evidentemente pagato, nonostante un ultimo giro da cardiopalma. “Avevo 1”4 di vantaggio su Ogura ed ero sicuro che sarebbe arrivato. In curva 12 ho cominciato a sentire la sua moto ed ho cercato di frenare più tardi possibile alla “Bucine”. Sapevo che, se mi avesse superato, sarebbe andato lungo: è andata così ma è stato al limite. Perdere il podio all'ultima curva dopo una gara del genere sarebbe stato un disastro per il mio umore. Oggi la mia moto era un razzo, quindi ero abbastanza sicuro di non essere superato. Sono uscito meglio che potevo e mi sono piegato in avanti per non fare impennare la moto. Devo ringraziare il mio motore. L'emozione è stata grande oggi, anche se non ho vinto. Non è come se avessi vinto, ma simile”.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

