MotoGP, Bagnaia: "La confidenza ritrovata? Ho avuto quanto chiesto, ma non la Desmosedici di Morbidelli"
Mirko Colombi
Pubblicato il 2 ottobre 2025, 12:34
Pecco Bagnaia ha ritrovato prime posizioni e sorriso. Ottima notizia per lui, per la Ducati e per in finale della MotoGP 2025. Ora però siamo a Mandalika, dove il tre volte iridato è chiamato a confermare quanto buono ha fatto in Giappone: "Sono piuttosto fiducioso" l'imput è positivo "col team non verrà toccato nulla fino a sabato sulla Desmosedici. In passato qui ho vinto, ottenendo buoni risultati. Vedremo se saremo competitivi da subito".
Accoglienza da rockstar per Pecco
La citazione è pesante ed entra in ambito musicale: "Mi sentivo come Robert Plant" voce dei Led Zeppelin "sul palco del concerto più grande dell'universo. La passione provata per la MotoGP in Indonesia è incredibile, speriamo di regalare ai tifosi un grande spettacolo".
Ci sono ancora dei conti da completare, relativi al secondo posto della classifica piloti: "Proverò a ottenere il meglio possibile. Alex Marquez ha fatto un lavoro straordinario, sebbene abbia faticato a Motegi. Devo recuperargli 66 punti, sono tanti. Sarà una lotta intensa".
Il discorso tecnico e cosa abbia guidato Pecco a Motegi tocca la Desmosedici di un collega: "Nel test di Misano ho usato parti diverse, capaci di conferirmi la giusta fiducia nel passato. Niente GP24 di Franco Morbidelli, smentisco. Confermo però le ottime sensazioni provate in sella: avuto quanto chiesto, sono tornato nelle prime posizioni".
In chiosa, la fumata emanata dalla quattro cilindri numero 63 domenica scorsa. Bagnaia spiega: "Nessuna rottura al propulsore e nessun problema legato alla sicurezza. La causa: un filro malfunzionante, no danni al motore. Mi sono spaventato, rivedendo le immagini. Per fortuna, niente penalità ricevute".
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