Ai Ogura e la terra dei suoi padri: a Motegi per scrivere la storia
Valentino Aggio
Pubblicato il 30 settembre 2026, 11:59
La MotoGP ha già fatto le valigie per l'Asia ed è pronta per il “tour” che potrebbe decidere le sorti della stagione. Se Jorge Martín, Marc Márquez e Marco Bezzecchi si contenderanno il titolo, c'è chi punta solamente alle vittorie di tappa, dato che è già stato tagliato dalla lotta iridata. È il caso di Ai Ogura che, proprio in Giappone, cercherà di conquistare il Gran Premio casalingo in vista del passaggio in Yamaha dal 2027.
Chance di titolo in fumo per l'infortunio, ma Ogura è tornato
Pochi giorni prima del Gran Premio di Aragón è arrivata la comunicazione del forfait di Ai Ogura alla tappa del MotorLand a causa di una frattura al pollice sinistro: inizialmente fuori solo dalla tappa spagnola, Ogura si è visto saltare anche il Gran Premio di Misano, dicendo così addio a qualsiasi velleità di titolo. Se, dopo l'errore della domenica di Silverstone, Ogura era scivolato a -37 dalla vetta occupata da Jorge Martín, ora i punti di distacco dal futuro compagno di squadra sono ben 84. Un abisso che toglie Ogura dalla lotta mondiale nella quale si era intrufolato a suon di risultati convincenti. Fuori dalla top 5 in sole tre occasioni (problema tecnico nel GP delle Americhe, 8° al Montmeló e caduto a Silverstone), Ogura stava continuando l'ottimo momento di forma cominciato a Brno. Se in Repubblica Ceca il giapponese del Team Trackhouse si era dovuto arrendere alla superiorità di Marc Márquez, solamente una settimana più tardi il giapponese ha riportato il Sol Levante sul tetto della MotoGP quasi 22 anni dopo l'ultima volta ad Assen. In Germania, invece, Ogura si è dovuto nuovamente inchinare a Márquez. Un ruolino di marcia, quello del futuro pilota Yamaha, capace di spaventare diversi avversari.
Il ritorno di Ogura è avvenuto in Austria, nell'ultimo appuntamento europeo della MotoGP. Erano diversi i dubbi sulla sua condizione fisica, ma l'iridato Moto2 2024 ha stupito chiunque con una prestazione più che solida. Quarto sia nella Sprint che nel Gran Premio, Ogura ha ripreso da dove aveva lasciato. La sua condizione, con il passare delle settimane, dovrebbe solamente migliorare. Non c'è posto migliore di Motegi per tornare quantomeno sul podio, ma perché non sognare in grande? “In Moto2 sono stato veloce a Motegi, ma non ancora in MotoGP” sono le sue parole alla vigilia del weekend. Nella classe di mezzo il nipponico si è imposto nel 2022, salvo poi perdere quel campionato con l'errore della Malesia a favore di Augusto Fernández. Lo scorso anno, invece, al debutto in MotoGP si è dovuto ritirare dal weekend dopo una Sprint incoraggiante a causa di un infortunio. Le premesse ci sono tutte, per quella che è una gara importantissima per Ogura: lo sarà ancora di più nel 2027, quando arriverà a Motegi come pilota ufficiale Yamaha.
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