MotoGP, Marquez: "Mi vedono favorito? Se vinco ho fatto il mio dovere. Se perdo succede il disastro"
Lo spagnolo si presenta al GP del Sachsenring forte delle nove vittorie conquistate sul tracciato tedesco, un bottino che lo colloca di diritto tra i grandi favoriti del weekend
Pubblicato il 9 luglio 2026, 17:06
Nove vittorie al Sachsenring, un feeling unico con il tracciato tedesco e la voglia di lasciarsi alle spalle il complicato fine settimana di Assen. Marc Marquez arriva al Gran Premio di Germania da grande protagonista della vigilia, ma senza voler alimentare i pronostici. Lo spagnolo, infatti, invita alla prudenza, parlando di una condizione fisica che continua a rappresentare la sua sfida più importante. "È stato un periodo molto impegnativo e stancante. Questo sarà l'ultimo weekend prima della pausa estiva e, da questo punto di vista, è positivo. Proveremo a lottare per il podio. Mi vedono come il favorito? Quando raggiungi il massimo obiettivo su circuiti come questo in cui sono sempre stato veloce, si dice che hai semplicemente fatto il tuo dovere; se invece vai male, diventa subito un disastro ma sono abituato a convivere con questo tipo di pressione. Tre gare fa sembrava che il campionato fosse finito per me, mentre adesso sono ancora pienamente in gioco".
Marc Marquez: "Il campionato è aperto, Bezzecchi, Di Giannantonio e Martin sono molto forti"
Il campione di Cervera ha poi proseguito: "Bezzecchi, Di Giannantonio e Martin sono molto forti, quindi non sarà facile. Il campionato è aperto, nessuno ha un vantaggio netto. Bezzecchi è stato probabilmente il più veloce a inizio stagione, ma non il migliore, visto che Martin è in testa al campionato. Al momento il mio obiettivo è un altro: dopo la pausa estiva capiremo davvero per cosa potremo lottare". Marquez ha poi spiegato di continuare a ritrovare sensazioni positive anche sotto il profilo della guida, soprattutto nelle curve a sinistra: "Con le curve a sinistra sto guidando sempre meglio. A inizio stagione non era così, ma ora sto ricominciando a sentirmi bene anche in quelle situazioni".
Il pilota Ducati ha poi speso parole importanti anche per Joan Mir, convinto che il campione del mondo 2020 possa ritrovare competitività con il team Gresini: "Mir è un pilota estremamente talentuoso e penso che farà molto bene in Ducati Gresini. Le corse non sono soltanto guidare la moto, ma anche saper capire e gestire i momenti. In Gresini troverà un ambiente sereno, per me è stato un team molto importante, come ogni squadra in cui sono stato nella mia carriera. Io penso che Gresini sia stata ancora più importante per Alex, perché gli ha dato tantissimo, io stesso sono arrivato lì anche grazie alla sua presenza e mi sono trovato benissimo sia con la moto sia con le persone. È stato il posto che mi ha permesso di uscire dall'incubo legato ai miei infortuni".

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