Acosta per la prima volta a terra: “Oggi avevo la moto per vincere”

Scivolato dopo pochi giri cercando di superare Di Giannantonio ed Espargaro, Pedro fa segnare il suo primo “zero” in MotoGP

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Mathias CantariniMathias Cantarini

Pubblicato il 12 maggio 2024, 19:29 (Aggiornato il 13 mag 2024 alle 12:51)

Un inizio stagione da autentico fenomeno, quale è, quello di Pedro Acosta in MotoGP, due podi nelle prime quattro gare. A Le Mans invece Pedro assapora per la prima volta l’aspro sapore dell’asfalto, una scivolata mentre era in lotta con Diggia e Aleix lo ha tolto dalla gara.

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Pronto per la vittoria

È durata appena due giri e mezzo la gara di Le Mans per Pedro Acosta, scivolato alla “Garage Vert” cercando di attaccare la posizione del podio di Fabio Di Giannantonio e Aleix Espargaro: “Era la prima volta che avevo la moto a posto per vincere. Abbiamo fatto un cambio questa mattina per la vibrazione ed era migliorata tanto, avevo anche molto più grip oggi per la prima volta avevo davvero una moto competitiva”. Un sogno quello della prima vittoria sfumato per una chiusura d’anteriore: “Ho fatto un grosso errore, Diggia ed Aleix si sono sorpassati alla curva 6, penso che loro abbiano frenato un po’ troppo presto alla 7, quando si sono accorti hanno mollato i freni ed io ho dovuto frenare di più per non prendere Aleix, così vanno le gare”.

Le Mans non è mai stata una gara fortunata per Pedro Acosta, caduto oggi così come nei precedenti due anni: “Mi fa male perché anche altre volte qua a Le Mans ho fatto errori. Non so se è la Francia, se è il circuito o sono io. Non mi va mai bene ma quando sono caduto qua ho sempre fatto una gara buona quella successiva”.

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Futuro in KTM, senza Marc Marquez

Il paragone con Marc Marquez è semplice e nel paddock come sui social la voce che lo vorrebbe proprio accanto all’otto volte iridato si è fatta intensa. A mettere fine a questa possibilità però è proprio “El Tiburon” che ai microfoni di Sky svela il piano di KTM: “Non credo che sarà mio compagno di squadra perché Brad ha già il contratto, non penso a lui”. Confermando il suo passaggio in “arancione” accanto a Brad che forte del suo contratto biennale firmato nel finale della passata stagione è sicuro di vestire i panni di ufficiale KTM fino alla fine del 2026. “È una possibilità e tutti ne stanno parlando ma sono tranquillo sul mio futuro” ha chiuso l’argomento Acosta.

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