GP Francia, Martin ancora re delle Sprint: ma è da mondiale?

Lo spagnolo si è confermato come un vero e proprio specialista della gara del sabato, allungando in classifica e, soprattutto, lasciandosi alle spalle il passo falso di Jerez

https://www.google.com/preferences/source?q=motosprint.it, ms
GP Francia, Martin ancora re delle Sprint: ma è da mondiale?
© Luca Gorini

Alessandro Di MoroAlessandro Di Moro

Pubblicato il 11 maggio 2024, 19:01

Pole position con record del circuito e, poche ore più tardi, vittoria da dominatore senza mai lasciare la prima posizione nel corso della Sprint: il sabato del Gran Premio di Francia a Le Mans è stato semplicemente perfetto per Jorge Martin e il team Prima Pramac Ducati. Un risultato ancora più importante se si considera che il centauro spagnolo, vice campione del mondo nel 2023, arrivava nella terra d'oltralpe con il peso della caduta di Jerez, primo passo falso della sua stagione.

Ultimatum Honda ad Ai Ogura: vuoi la MotoGP o no?

Martin sempre più leader del mondiale


Quella di Le Mans è stata la terza Sprint vinta in questa stagione da Martin su cinque disputate, nonché la seconda consecutiva, e il numero 89 sembra ormai lanciato verso quella che (almeno per ora) si sta rivelando come la sua miglior stagione in classe regina. Complice anche l'ennesimo “zero” di Francesco Bagnaia, il margine di Jorge è di ben 28 punti sul più diretto degli inseguitori, ovvero Enea Bastianini, e di 29 sullo stesso Pecco.

E' ormai assodato che, al di là della pura velocità, Martin sia ormai maturato quasi del tutto restando sì “esplosivo” come ai tempi del mondiale vinto in Moto3, ma anche e soprattutto costante visto che al di là della caduta di Jerez, quando ha visto la bandiera a scacchi non ha mai chiuso al di fuori della Top 5. Un rendimento che, oltre a renderlo uno degli assoluti favoriti (se non il favorito numero uno) per la conquista del titolo, lo mette in un'ottica posizione in ottica futura.

Qualifiche Moto3: Alonso inarrestabile anche a Le Mans, Holgado 2°

Un 2025 in Rosso?


Non è più un segreto visto che lo stesso Jorge l'ha ribadito più volte, ma è chiaro che il suo futuro sia destinato ad essere lontano dal team Pramac. Per la seconda sella del team ufficiale Ducati è in corso una vera e propria lotta a tre tra lui, Bastianini e Marquez, ma se dovesse continuare a brillare in questo modo, come potrebbero non dargli una chance nella squadra Factory di Borgo Panigale?

Ormai non ho più nulla da dover dimostrare, visto che tutti hanno visto il mio potenziale, compresa la Ducati”, ha evidenziato una volta conclusa la gara. “Spero che loro abbiano le idee chiare e che, soprattutto, tutto vada come spero che debba andare in ottica futura. Sono forte nelle Sprint, ma nelle gare lunghe ho vinto a Portimao e a Jerez son caduto mentre ero primo, perciò non ci manca più nulla. In questo momento, siamo i più forti”.

Michelin: "Per le nuove MotoGP ha senso tenere le stesse gomme"

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP Francia, Rivola: "Un anno fa Martin voleva andarsene, ma io sapevo che con l'Aprilia avrebbe vinto"

Il CEO di Noale: "Però non immaginavo che Jorge trionfasse proprio a Le Mans. Lui e Bezzecchi si rispettano, nessuno concederà qualcosa. Lo spagnolo gode del vantaggio di aver conquistato titoli, l'italiano sa già cosa fare"
https://www.google.com/preferences/source?q=motosprint.it, ms