Moto2 prove libere 1 GP Barcellona 2024: tempi e risultati
Prima casella per Manuel Gonzalez, subito sotto il record della pista. Alonso Lopez e Jake Dixon completano la prima fila virtuale

Pubblicato il 24 maggio 2024, 13:19
Pronti, via, i piloti della Moto2 hanno subito messo le cose in chiaro circa la velocità e l'elevata prestazionalità del Montmelò, come dimostrato in primis dal record della pista di Manuel Gonzalez, capace di fermare il cronometro in 1'42.860. Lo spagnolo del team Gresini è subito apparso come l'uomo da battere, manifestandosi come il riferimento sia per ciò che riguarda il ritmo gara sia per il giro secco. Solo Alonso Lopez è riuscito in tal senso a mostrare la medesima pericolosità tecnica del connazionale, fermandosi a 182 millesimi dalla vetta, e al contempo mettendo in atto un ritmo al pari di Gonzalez. Incoraggianti le prove degli italiani, con Celestino Vietti a ridosso della top ten e con la wild card, Mattia Pasini, quindicesimo.
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Sorpresa Daniel Munoz, solo decimo Fermin Aldeguer
Se Gonzalez e Lopez si candidano a protagonisti assoluti del week-end catalano, il vincitore dell'edizione 2023, Jake Dixon, non è rimasto a guardare, conquistando un preziosissimo terzo posto a 184 millesimi che assomiglia ad una rinascita tecnica importante. L'inglese, caratterizzato da un difficilissimo inizio di stagione, precede Joe Roberts (lontano 460 millesimi dalla vetta), sempre veloce e costantemente nelle zone alte della classifica e Ai Ogura, quinto a 516 millesimi da Gonzalez. Aron Canet completa la seconda fila a 525 millesimi di svantaggio precedendo Somkiat Chantra ed il leader del campionato Sergio Garcia.
Ottima prova per la wild card Daniel Munoz, abile a piazzarsi davanti a Fermin Aldeguer, solo decimo e lontano più di sette decimi. Il futuro pilota MotoGP del team Pramac precede il primo degli italiani, Celestino Vietti, al rientro dopo l'infortunio. Dodicesima casella per Izan Guevara, ulteriormente in crescendo dopo le belle prestazioni di Le Mans, seguoto da Tony Arbolino, Senna Agius e Mattia Pasini. Il riminese classe 1985, wild per l'occasione a Barcellona, ha confermato tutto il suo grande talento, riuscendo subito a stanziarsi nei primi 15 della categoria.

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