MotoGP Australia: Rins ritrova la vittoria, Quarta sbaglia, Bagnaia al comando

A Phillip Island è la Suzuki di Alex a tornare al successo, Fabio cade e incassa uno "zero", col terzo posto ora è Pecco a guidare la classifica mondiale. Marc Marquez riporta il podio alla Honda, Aleix nono con l'Aprilia

MotoGP Australia: Rins ritrova la vittoria, Quarta sbaglia, Bagnaia al comando
© Luca Gorini

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 16 ottobre 2022, 08:07 (Aggiornato il 16 ottobre 2022, 06:41)

Indubbiamente, la gara più bella della MotoGP 2022. Sorpassi, battaglie, incidenti - per fortuna privi di conseguenze ai piloti - ritorni in auge, sorprese e delusioni. Il Gran Premio d'Australia ha riportato in alto la Suzuki, capace di vincere grazie ad Alex Rins. Il catalano e la GSX-RR hanno battuto la Honda di Marc Marquez, finalmente in forma al cento per cento, e la Ducati guidata da Pecco Bagnaia. Chi manca all'appello? Fabio Quartararo, che ha vissuto l'ennesima debacle.

Quarta spreca due volte

Domenica nera quella del campione in carica, per motivi diversi e validi. Innanzitutto, per la vetta del campionato smarrita, ovvio. Inoltre, la modalità con la quale ha perso la testa lascia intendere che, forse, le sue speranze di bissare il titolo dovranno essere riposte a momenti più propizi.

Perché sbagliare una volta è (abbastanza, dai) lecito; errare ancora è diabolico. E dire che lui è El Diablo, ma in questo caso lo zero rimediato è pesantissimo, dato che ha spalancato la porta a Pecco, già meglio competitivo di suo a Phillip Island. La caduta del francese ha chiuso qui il discorso, oppure lo vedremo rialzare il capo?

Aleix solo nono

Avrebbe potuto approfittarne, invece porta a casa una non propriamente esaltante top ten. Nono è Aleix, eppure avremmo giurato in una sua performance più brillante a Phillip Island. Espargarò è comunque il migliore tra le due RS-GP, ma non è sufficiente piazzamento per dire di voler vincere il mondiale.

Perché con El Diablo fuori, il numero 41 avrebbe dovuto fare di più. Magari giocarsi il podio, l'ultimo calcato ad Aragòn. Insomma, sebbene non abbia vinto, Bagnaia esce vincitore dall'isola più affascinante del calendario, "aiutato" dalle sventure dei diretti rivali alla corona.

MotoGP Australia, la bandiera a scacchi

 

https://motosprint.corrieredellosport.it/iframe/enetpulse/motomondiale/2022/motogp/gp-australia/gara.html?r

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP Australia, Bagnaia: “Ero al limite, non riesco a frenare ed entrare nelle curve come vorrei”

“So che è un anno difficile, qualcosa non torna nei nostri risultati, stiamo cercando di capirci qualcosa e non è facile perché è una situazione tosta” commenta il pilota Ducati dopo lo zero della gara

GP Australia, Di Giannantonio: “Spero si possa congelare l’anteriore per le prossime gare”

“A volte succedono cose fuori dal nostro controllo, si entra in pista e non si riesce ad andare forte” dice il romano di VR46 dopo il secondo posto australiano