GP Argentina, Marc senza pietà: illude il fratello Alex, ma lo batte ancora

Il numero 73 ci ha creduto sino a due terzi di gara, ma l'otto volte iridato ha cambiato passo, infilandolo e seminandolo: per il 93 sono 90 successi come Angel Nieto

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 16 marzo 2025, 20:14 (Aggiornato il 17 mar 2025 alle 10:22)

Morbidelli a podio... vero. Bagnaia veramente deluso

Se Pecco Bagnaia si definirà soddisfatto, gli crederemmo a fatica. Altri punti persi per l'italiano, che ha lasciato il terzo gradino del podio a un italo-brasiliano. Franco Morbidelli torna a trofeo, uno vero, mica la Sprint marcata l'anno scorso a Misano. Non che quel risultato fosse brutto, ma l'attuale è meglio.

Fabio Di Giannantonio ha superato un ecellente Johann Zarco, confermando tre cose: il romano sta prendendo forma fisica, il francese e la Honda cresono ancora, la Ducati è tuttavia imbattibile. Brad Binder, Ai Ogura, Pedro Acosta, Joan Mir, Luca Marini, Alex Rins, Maverick Vinales, Jack Miller e Fabio Quartararo mica guidano una Desmosedici.

Bezzecchi & Bastianini subito fuori. Brutta partenza per Marco , e Gran Premio finito dopo qualche centinaio di metri. Il romagnolo ha staccato forte, però mal calibrando il tiro: lungo, contatto con Quartararo, perdita dell'Aprilia e ruzzolone multiplo. Brutto modo per completare il weekend. Mai si è visto Enea, tranne quando Raul Fernandez ha sbagliato, tirandolo a terra. Perciò, secondo romagnolo consecutivo a rotolare, con la differenza dal compaesano Aprilia: il portacolori KTM ha ripreso l'azione, mettendosi in coda al gruppo. 

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