Il box del direttore: PERCORSO A OSTACOLI

Pubblicato il 25 agosto 2026, 12:09
La pausa è (finalmente) conclusa. Da venerdì, in Spagna, la MotoGP torna a fare sul serio e i piloti in lotta per il titolo Mondiale saranno chiamati a un vero e proprio “sprint” fino a fine novembre. Tra i sei papabili per la corona iridata del 2026, abbiamo scelto di dedicare la cover story di questo ultimo numero puramente estivo di Motosprint al pilota che ha più occhi puntati addosso da parte di appassionati e addetti ai lavori. Stiamo parlando, ovviamente, di Marc Marquez. È il protagonista di un approfondimento che leggerete sfogliando le prossime pagine, diviso per argomenti. Il campione del Mondo in carica, ovviamente, è il più atteso. Per tutta una serie di motivi. Al di là delle sue dichiarazioni ufficiali, è chiaro che vincere il decimo titolo mondiale per lui rappresenterebbe un traguardo incredibile.
Soprattutto considerando gli infortuni degli ultimi anni. Significherebbe arrivare alla cifra tonda, superare uno dei suoi grandi rivali (Valentino Rossi) e un altro signore di nome Mike Hailwood (oltre a Carlo Ubbiali), per mettersi nella scia di Angel Nieto e Giacomo Agostini (a quota “12+1” e 15). Il percorso per arrivarci, però, quest’anno è sicuramente più impegnativo rispetto a quello del 2025: i coefficienti di difficoltà sono saliti a “causa” del suo fisico, non ancora al 100%, dell’aumentata competitività dell’Aprilia (e di tutti i suoi piloti) ma anche di una Ducati che non sembra più essere lo schiacciasassi visto fino alla stagione scorsa. Da qui a Valencia, Marc dovrà combattere contro tutto questo e dovrà cercare quel qualcosa in più, per fare la differenza, che un fenomeno del suo calibro certamente ha. Non soltanto nel polso destro. BUONA
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