Home

Motomondiale

SBK

Off Road

Pista

Mondo Racing

The Test

Foto

Motosprint

LIVE

La prima pole della Sportbike parla italiano: Vannucci e Aprilia davanti a tutti a Portimao

Il tempo dell’attesa è finito, dopo un inverno in cui è stato difficile capire il reale valore delle moto in configurazione WorldSPB, le qualifiche di Portimao hanno evidenziato grande equilibrio con sei brand in Top 10! 

WorldWCR Portimao, Herrera in pole: “Io e Paola possiamo fare gara per la vittoria”

Aprilia torna nelle derivate con una pole

Matteo Vannucci riparte da dove ha terminato il 2025, dopo aver conquistato le ultime tre pole position della storia del WorldSSP300, il toscano passato all’Aprilia RS 660 Factory del Team Revo-M2 ha conquistato la prima pole position del Mondiale Sportbike. Vannucci ha fermato il cronometro in 1’48”553, precedendo di soli dieci millesimi la Suzuki GSX-8R di Ferre Fleerackers (Track & Trades Wixx Racing). Con loro in prima fila David Salvador con la Kawasaki Ninja ZX-6R 636 del Team Prodina. Dopo un inverno nel quale tanti hanno sollevato perplessità sulla possibilità di bilanciare le prestazioni tra moto così differenti tra loro, FIM e Dorna sembrano aver già trovato una buona base da cui sviluppare (ogni due gare) il balance of performance. “Mi aspetto sia le Suzuki che le Kawasaki molto veloci - ha raccontato Vannucci -. Sono felice della pole, credo molto in questo progetto”. Seconda fila aperta dalle due Suzuki di Kevin Beekmans (VLR Racing Team) e Jeffrey Buis (compagno di Fleerackers). Sesta la Ninja di Loris Veneman staccata di appena tre decimi a dimostrare il grande equilibrio nelle zone alte della classifica. Bruno Ieraci ha portato la Triumph in terza fila, il Campione italiano con la moto del Team CM Racing è il primo pilota a incassare mezzo secondo con Diego Poncet (wildcard con la Honda CBR 600 RR) e Fenton Seabright nono con la Triumph Daytona 660 di PHR Performance. Chiude la top 10 Carte Thompson con la prima delle Yamaha R7 (BrCorse) in quarta fila con le Kawasaki di Antonio Torres e Xavi Artigas.