Sam Lowes in vetta al venerdì SBK di Portimao. Ottima notizia per l'inglese del team Marc VDS equipaggiato Ducati, perché aveva lasciato Phillip Island infortunato: "Infatti" rimarca "se domenica in Australia mi avessero detto che nel venerdì di Portimao sarei stato competitivo, avrei sorriso. Per qualche giro mi sento davvero bene, mentre dalla sesta o settima tornata in poi il fastidio si fa sentire. Non che sia vero dolore, ma devo guidare più sul lato destro, compromettendo la presa sinistra. In frenata e ingresso di alcune Curve, come la 5, la 9 e altre, mica mi sento male. Il passo, ovviamente, non è eccezionale".
Sam Lowes punta alla Superpole
Sam elogia la formazione belga Marc VDS: "In virtù del pessimo meteo invernale, il team qui ha fatto un gran lavoro. La Ducati è nuova, mi è stato realizzato un serbatoio dedicato, come il piano di seduta. Stiamo andando nella giusta direzione, mentre io ho bisogno di tempo. Avendo saltato gli ultimi due round 2025, ecco perché il mio passo è perfettibile, lo so".
Lowes torna sulla botta presa in Australia, a circa 200 orari: "In finale, è un venerdì positivo, ma ripeto: dopo sette giri sento fastidio, perciò la gara potrebbe rivelarsi difficile. Come dicevo, sono costretto a compensare in sella col corpo i movimenti che non riesco a fare a sinistra, tuttavia sono contento della velocità espressa".
Previsioni per le tre manche programmate? Qualche idea c'è: "Penso che potrei andare forte, senza essere aggressivo nella battute iniziali di gara. Forse andrò meglio nella Superpole Race (ride). Nicolò Bulega è il più forte, uno dei più forti da due stagioni. Non sono distante da lui, ma reggo per circa sei giri. Bello alla mie età : Sto adattando la mia guida ai ragazzi più giovani, ma io sono 10 anni più vecchio (ride)".