La zampata decisiva nel momento giusto, Lucas Coenen (KTM), riparte dalla Germania, alla volta della Lettonia, con un cospicuo bottino di punti che gli permette di portarsi a +31 su Jeffrey Herlings (Honda), vittima di una rottura in gara uno e secondo ma incapace di insidiare il rivale nella seconda.
La partenza di Adamo al via di gara due @JP Acevedo
Scatto bruciante di Adamo al via di gara due
Al via dell’ultima manche del giorno è Andrea Adamo (KTM) a scattare davanti a tutti, tallonato da Coenen che passa nel corso del primo giro. Il siciliano resiste un giro ma è costretto a cedere alla pressione di Herlings che cerca di tenere il passo del rivale fuggitivo, senza successo. Nel frattempo alle spalle di Adamo, Romain Febvre (Kawasaki) si fa minaccioso ma non c’è spazio per passare e l’italiano chiude tutte le porte, lottando con tenacia, mentre Ruben Fernandez (Honda) e Kay de Wolf (Husqvarna) danno vita a un bel duello.
Fernandez torna sul podio della MXGP @ShotByBavo
Coenen scappa, Gajser cade, Herlings non tiene il passo
Coenen va in fuga e a Herlings non resta che consolidare il secondo posto, con Adamo terzo che si può rilassare quando Febvre sbaglia e scivola, allontanandosi da lui. Anche Fernandez e de Wolf entrano in contatto e lo spagnolo ha la peggio, scivolando al settimo posto alle spalle di Maxime Renaux (Yamaha), risultato che gli consente comunque di salire sul terzo gradino del podio alle spalle di Coenen e Adamo.
La Top 20 di gara due della Germania
Forato solido anche in gara due
Bene anche Alberto Forato (Fantic) che chiude al 9° posto dopo una manche combattuta che nel finale lo vede sopravanzare Andrea Bonacorsi (Ducati). Per il veneto arriva un bel 6° di giornata, davanti a Tim Gajser (Yamaha), caduto violentemente nel corso del primo giro e 19° sul traguardo, che gli permette di affacciarsi nella top 10 di campionato alle spalle di Adamo.