Tra le tantissime novità di questa stagione 2026, quella che riguarda il passaggio di Tim Gajser alla Yamaha è senz’altro una delle più discusse. Optando per un potente attacco a due punte con due campioni nella classe regina, la nuova strategia di Yamaha vede il team Monster Energy Yamaha Factory MXGP passare da tre a due piloti, con Maxime Renaux, in bilico fino alla fine con l’opzione Ducati sul tavolo, e il costruttore giapponese che ha fatto tutto il possibile per confermarlo in seno alla squadra ufficiale.
Gajser e Renaux in blu @Bavo Swijgers
Due capitani per una squadra, Renaux-Gajser leader in Yamaha
Renaux, che indossa la maglia blu da oltre un decennio e si appresta a iniziare la sua quinta stagione in sella alla YZ450FM ufficiale, è più determinato che mai a dimostrare di essere lui il capitano in blu. Con 19 vittorie in gara, 31 podi e 9 vittorie di Gran Premi al suo attivo, per il venticinquenne francese la missione è chiara: trasformare quella velocità comprovata, da podio, in una stagione di vittorie in campionato. A rafforzare questo attacco e a completare il duo di punta c'è uno dei più grandi acquisti della offseason: Tim Gajser. Con l'arrivo del numero 243 Yamaha affronta la stagione 2026 più forte che mai, il cinque volte campione del mondo ha già dimostrato a Mantova di avere una grande voglia di vincere e la velocità per essere da subito tra i più competitivi. Il ventinovenne sloveno, 5 volte iridato ha la chiara ambizione di lottare per il sesto titolo mondiale in carriera.
Gajser in sella alla Yamaha @Bavo Swijgers
In MX2 si punta sui giovani con i fratelli Reisulis
Mentre il team MXGP punta su un duo particolarmente competitivo, il team Monster Energy Yamaha Factory MX2, dopo un paio di stagioni difficili, ha optato per un duo di piloti giovani e veloci: i fratelli lettoni Karlis e Janis Reisulis. Karlis, il maggiore dei due, affronta il 2026 dopo una stagione completa in MX2 alle spalle, fornendo un punto di riferimento fondamentale in termini di esperienza e costanza. A completare la squadra c'è il fratello minore Janis, che dopo aver vinto il titolo nella EMX250, si lancia tra i professionisti.
I due Reisulis con le MX2 @Bavo Swijgers
Gajser, l'emozione del debutto a 29 anni
Tim Gajser: “Sono davvero emozionato. Sono in buona forma, mi sento bene e non vedo l'ora che inizi la stagione. Abbiamo lavorato molto questo mese e fatto tutto il possibile; più tempo aiuterebbe, ma le cose stanno così. Mi schiererò per la mia prima gara sulla Yamaha questo fine settimana, che è un'opportunità per vedere a che punto siamo e raccogliere dati per evidenziare i punti più importanti su cui lavorare. I miei obiettivi per questa stagione: ovviamente voglio fare bene. Essere in salute e in ogni gara è importante, e la costanza è fondamentale; senza queste cose, diventare campione del mondo è quasi impossibile. Voglio davvero vincere e portare il titolo a casa della Yamaha. Farò tutto il possibile e non vedo l'ora di vedere cosa mi riserva quest’anno.”
Gajser in azione con la Yamaha @Bavo Swijgers
Renaux uomo in blu da oltre 10 stagioni e ultimo iridato con Yamaha
Maxime Renaux: “Alla mia quinta stagione mi sento bene con il team Monster Energy Yamaha Factory MXGP e sulla YZ450FM. Siamo tornati al tavolo da disegno in inverno e abbiamo fatto dei buoni passi avanti. Mi sono anche preso del tempo per resettare fisicamente e riprendermi da tutti gli infortuni subiti la scorsa stagione. Sono tornato al 100% e mi sento di nuovo in forma. Il mio obiettivo è sempre lo stesso. Voglio lottare per la prima posizione e voglio essere in lotta a ogni gara, per tutto l'anno. La priorità principale per me è rimanere in salute tutto l'anno e rimanere in forma. Non vedo l'ora di iniziare la stagione.”