Finale con sorpresa, amara per Guillen Farres (Triumph) e dolce per Sacha Coenen (KTM), vista la penalità affibbiata al vincitore che si vede decurtargli 5 punti dalla classifica generale ma che perlomeno può tenere per se vittoria e relativo trofeo conquistati sul campo.
La partenza della MX2 con Farres (99) al centro @R.Archer
5 punti di penalizzazione per Farres, ricorso respinto
Il team di Farres, reo di aver saltato in regime di bandiere gialle, come accaduto al rivale in testa al campionato in Francia, ha presentato reclamo, che è stato però respinto, riportando il distacco in classifica da 27 a 32 lunghezze. Per la cronaca della gara, Farres, scattato in testa come nella prima frazione, domina la seconda manche dalla prima all’ultima curva, seguito da Janis Reisulis (Yamaha) che cede alla pressione di Coenen dopo 10 giri e a quella di Liam Everts (Husqvarna) a 4 dalla fine, riuscendo comunque a salire sul secondo gradino del podio per la prima volta.
Il podio della MX2, da sx: Reisulis, Farres e Coenen @R.Archer
Coenen comunque sul podio, il primo di Reisulis
Sul terzo gradino sale Coenen che precede Everts, ancora una volta 4° assoluto e Simon Langenfelder (KTM) che si riprende il 3° posto in campionato ai danni di Camden McLellan (Triumph), 6° di giornata davanti a un eccellente Julius Mikula (KTM). Fuori dai 10 Ferruccio Zanchi (Ducati), 11° assoluto dopo il 14° di gara due, frutto di due contatti che lo fanno finire a terra, mentre Valerio Lata (Honda), si ritira a 9 minuti dalla fine e chiude 14° di giornata.