Uno due del marchio britannico che conquista le due manche del Gran Premio di Francia e porta a casa la doppietta sul podio di Lacapelle-Marival, con Camden McLellan sul secondo gradino. Non poteva andare meglio il sesto appuntamento stagionale del mondiale cross MX2 per Triumph che ora con Guillen Farres è a soli 20 punti dalla tabella rossa della classe cadetta.
Il via di gara due MX2 @R.Archer
Weekend quasi perfetto di Farres
A parte una piccola caduta nella gara di qualifica, Farres è stato pressoché perfetto per tutto il weekend; partito terzo nella prima manche, lo spagnolo è passato in testa in un paio di giri, controllando la gara fino al traguardo, vincendo davanti al vincitore della qualifica Mathis Valin (Kawasaki) e al compagno di squadra, con il Campione del Mondo in carica Simon Langenfelder (KTM), 4° e Sacha Coenen (KTM), solo 7° dopo aver gettato alle ortiche una partenza fulminante.
Farres e McLellan in bagarre @R.Archer
Dopo gara uno, Farres vuole anche la due
Persino migliore la seconda frazione di Farres che è partito di nuovo terzo, questa volta alle spalle di McLellan e di Janis Reisulis (Yamaha), autore dell’hole-shot. Il ventitreenne ha superato il compagno di squadra al secondo giro, per poi avere la meglio su Reisulis a tre giri dalla fine, seguito da McLellan che nel finale tenta il colpaccio. Al sudafricano l’impresa non riesce ma il rischio di contatto è notevole e Farres conquista la prima doppietta della sua carriera, portandosi a soli 20 punti dalla tabella rossa.
Il podio della MX2, da sx: McLellan, Farres e Valin @R.Archer
Valin salva l'onore dei francesi come Febvre
Sul traguardo Valin è terzo, risultato che gli consente di conquistare il podio alle spalle dei due piloti Triumph, con Liam Everts (Husqvarna) 4° di gara due, davanti a Reisulis, Coenen e Langenfelder che chiude 5° di giornata alle spalle del belga. Dopo una prima frazione condizionata dalla caduta al via Valerio Lata (Honda) porta a casa un buon 8° posto in gara due che gli vale la top 10 di giornata, con Ferruccio Zanchi (Ducati) a terra nel primo giro e 14° sul traguardo.