Il GP di Thailandia ha rappresentato il debutto di Luca Lunetta in Moto2, ma purtroppo si è concluso nel peggiore dei modi. Alla seconda partenza è stato coinvolto in una caduta da Sergio Garcia, nel quale è stato colpito dalla sua moto, e portato al centro medico del circuito, gli esami hanno evidenziato alcune fratture tra il piede e la gamba. Il romano dunque in Italia dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico e iniziare il percorso di recupero.
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Sensazioni positive del weekend
Lunetta ha raccontato com’è andato questo weekend: “Dire di essere contento è difficile, perché farsi male non è mai bello. Però, guardando il quadro generale, è stato un weekend davvero positivo e in costante progressione. Siamo stati veloci fin da subito, con buoni tempi sul giro soprattutto in qualifica e in gara. Siamo partiti aggressivi e siamo riusciti a rimontare diverse posizioni”.
La stessa gamba infortunata ad Assen nel 2025
Poi l’impatto: “Ho riportato la frattura della gamba destra, la stessa che avevo già infortunato ad Assen. Dovrò sottopormi a un intervento chirurgico, ma non vedo l’ora di tornare in pista. Questo weekend mi ha dato tanta carica e la conferma che il lavoro svolto nei test è stato importante: siamo sulla strada giusta e manca davvero poco per essere competitivi e lottare per posizioni ancora migliori”.
"Sono soddisfatto del passo avanti fatto"
L’inizio è stato decisamente buono: “Sono soddisfatto del passo avanti fatto dalla prima sessione fino alla qualifica e voglio ringraziare la squadra, perché abbiamo costruito tanto insieme. È stato bellissimo vivere il mio primo weekend in Moto2. Non si è concluso come speravo, ma fino a quel momento — e considerando che la caduta non è dipesa da me — è stato davvero speciale. Grazie agli sponsor, agli amici e alla mia famiglia per il supporto. A presto!”
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