Il sabato di Jerez si è concluso per Francesco Bagnaia con un secondo posto, come era successo circa un mese prima ad Austin. Sulla pista spagnola la Sprint è stata una gara “pazza” con l’arrivo del diluvio a cinque giri dalla fine, che ha permesso di mischiare le carte in tavola. Secondo podio stagionale per Pecco che va a firmare una doppietta Ducati, alle spalle del compagno di box Marc Marquez.
Pecco racconta la scelta di cambiare moto
“Se fossi entrato un giro prima (a cambiare moto) sarebbe stato ancora meglio”, ha dichiarato il piemontese, “sarebbe stata la scelta giusta, ma quando l’ho deciso avevo fatto gli ultimi due curvoni a destra e non era così bagnato, quindi avrei forse potuto perdere un po’”. Ad ogni modo è contento del risultato ottenuto: “Va bene così. Considerando le difficoltà che abbiamo avuto durante la giornata è un grandissimo risultato. La modifica che abbiamo fatto ieri mi ha dato tanto, ma abbiamo un bilanciamento sulla moto che dobbiamo cambiare un po’”.
"Il secondo posto è fantastico"
Il piemontese non ha ancora ritrovato il feeling ideale con la Ducati e ha raccontato: “Grazie ai primi giri sull’asciutto ho capito cosa chiedere e stamattina sul bagnato il problema era lo stesso: la mancanza completa di aderenza al posteriore. Per questo c’è da fare uno spostamento importante”. Bagnaia si tiene stretto il secondo posto: “Più di così oggi avremmo fatto fatica, Marc ne aveva nettamente di più, l’avevamo già visto stamattina. Stando dietro di lui ho notato le differenze che ci sono e quindi so cosa chiedere, dove poter lavorare. Ho provato a seguirlo più che ho potuto, ma ad un certo punto ho preso un gran jolly e mi sono accontentato. Il secondo posto è fantastico”.
Foto: MotoGP Jerez, la classifica dopo la Sprint del GP Spagna
"Il potenziale della Ducati è questo"
Sulla manovra che ha fatto Marc Marquez, rientrando ai box dopo la caduta, Pecco è stato interpellato e ha risposto: “Non penso abbia fatto niente di sbagliato”. Guardando invece alla situazione più generale di Ducati, Pecco ha spiegato: “Siamo tornati in Europa. Le condizioni di piste e gomme sono diverse, più normali, il potenziale della Ducati è questo. Alex (Marquez) sta andando molto forte, Marc oggi provava a stare lì ed era molto veloce, Diggia uguale. Dobbiamo basarci su questo, lavorare e cercare di migliorare quello che abbiamo”. Una cosa su cui dovrà migliorare in vista del GP è chiara nella sua mente: “Dovrò partire meglio, non come oggi che non sono stato molto svelto al rilascio e ho perso qualcosa subito. Il potenziale c’è, bisogna cercare di sfruttarlo meglio”.