Se c’era una presentazione MotoGP attesa ad ogni latitudine del globo, questa era senza dubbio quella del team ufficiale Ducati. Quella iniziata metaforicamente oggi del resto è la storia di un dream team, destinato a scrivere pagine importanti della stagione, e forse della storia della MotoGP.
Tra le nevi di Campiglio la casa bolognese ha svelato le sue GP25 ufficiali, fedeli alla livrea delle scorsi stagioni ma comunque ricche di novità al proprio interno, come confermato da Gigi Dall’Igna. “L’obiettivo per la GP25 era compiere un miglioramento, non uno stravolgimento, dato che la base era già ottima. Il materiale nuovo da provare però è tanto, a cominciare da carena, forcellone, telaio e abbassatore: dovremo essere rigorosi nella selezione, lasciando da parte ciò che ci lascia dei dubbi. Sono uno che ha rischiato spesso nella vita ma occorre farlo solo quando serve”.
“Il successo non pesa – ha aggiunto Dall’Igna - veniamo da una stagione davvero emozionante. Come migliorare? Complicato, migliorare stagione scorsa forse impossibile ma possiamo migliorare noi stessi, per vincere sia il titolo piloti che quello costruttori. Importante è vincere e non stravincere, cosa che a volte porta ad essere antipatici. Pecco è un pilota fantastico, scelto nuovamente ad inizio 2024 e capace di riportarci il titolo dopo tanti anni. Marc è oggettivamente uno dei piloti più importante della MotoGP moderna o forse di sempre: ha avuto infortunio importante ma l’anno scorso ha fatto cose meravigliose. A prescindere questa credo sia una bella storia da raccontare”.
Miglioramento è anche la parola d’ordine di Claudio Domenicali, che come al solito ha aperto le danze dell’evento.
“Ducati inizia il suo 2025 da un’ottima posizione. Il nostro approccio è scientifico ma al contempo basato sullo stare bene insieme, con i piloti che sono anche ambasciatori e con noi si emozionano in diverse situazioni. Abbiamo una squadra con un potenziale importante, che pensiamo porterà tutto il team a migliorarsi. Migliorare costantemente del resto è alla base della nostra filosofica: pensiamo sarà un campionato straordinario”.