Marc Marquez è stato interprete di una grande prova al GP di Francia, considerate le difficoltà che sta attraversando.
La Honda RC231V sembra essere la moto attualmente più problematica della classe regina e, nonostante tutto, il due volte campione del mondo della MotoGP sta riuscendo a tenerla tra le migliori: è più veloce persino delle Ducati ed ha preso il via davanti alla Yamaha M1 di Valentino Rossi.
Una cosa è certa: Marc Marquez ha doti di guida fuori dal comune e riesce a gestire al meglio la sua quadricilindrica che a Le Mans ha dimostrato netta inferiorità.
Il GP di Francia avrebbe potuto concludersi con un altro risultato importante per consolidare il primato iridato ma, un po’ per le sue caratteristiche di guida e un po’ per non essere staccato dalla testa della corsa, Marc Marquez è andato oltre i limiti e alla curva 7 è finito nella ghiaia. Rimontato in sella, con la sua Honda priva di una parte della carena, ha tagliato il traguardo all’ottavo posto nel tentativo di salvare il primato in classifica. Invece ha preso tre soli punticini e ora è secondo, staccato di cinque punti da Lorenzo ma in piena lotta per il titolo.
"E' stato un peccato per la caduta", ha detto Marquez. "Stavo facendo una bella gara, ma queste cose possono succedere quando sei al limite in tutti i giri. Avrei potuto optare per una gara più conservativa ma così facendo puoi finire per allontanarti molto dalla testa, quindi ho dovuto rischiare. In gara ho visto che stavo perdendo tempo in accelerazione e ho dovuto recuperare in staccata. Infine ho perso l'anteriore e sono aduto. La cosa positiva che sono riuscito a conquistare tre punti e sono solo a sei lunghezze da Lorenzo in classifica, il che non è molto.
"Ora ci aspettano delle piste che lo scorso anno abbiamo trovato difficili, ma sono piuttosto diverse da Jerez e Le Mans, e spero di essere veloce e di fare delle buone gare", conclude Marquez.