La conferenza stampa che apre il GP di Argentina preannuncia una sfida che dalle prime prove libere sarà caratterizzata dai molti interrogativi sulla scelta delle gomme.
Jorge Lorenzo, Valentino Rossi, Marc Marquez, Andrea Dovizioso,
Yonny Hernandez e Pol Espargarò hanno risposto alle domande della stampa.
“La mia stagione non poteva iniziare in un modo migliore e credo che abbiamo risolto i dubbi sull’elettronica e sulle nuove gomme", ha dichiarato Lorenzo, dominatore del primo GP della stagione a Losail.
"Abbiamo visto che possiamo essere molto veloci con le Michelin. Adesso siamo su una pista diversa rispetto Losail e vediamo cosa succede su questo asfalto. In Qatar abbiamo avuto il vantaggio di provare essere già lì dai test precampionato, qui non sarà così e il tempo per capire la competizione migliore per dare il meglio in gara domenica è molto meno. La pista mi piace e in passato, nel 2014, l’ho affrontata non nelle migliori condizioni fisiche mentre l’anno scorso non ho fatto la giusta scelta di gomme, quest’anno credo che potrò fare meglio”.
Al campione del mondo in carica sono state rivolte alcune domande relative al suo futuro contrattuale con Yamaha, ancora incerto. Lorenzo si è dichiarato concentrato solo sulla gara di domenica e sul GP ad Austin comunicando le sue decisioni in seguito.
“Ci sono tante novità per tutti e a fine gara a Losail ero anche abbastanza soddisfatto perché sono rimasto nel gruppo di testa", ha detto
Valentino Rossi, che nel 2015 è stato il vincitore in Argentina, e nel primo GP della stagione è arrivato quarto ma nel gruppo dei migliori.
"Dobbiamo concentrarci per fare la scelta giusta con le gomme che sono state determinate in Qatar. Speriamo nel bel tempo; la pista mi piace, è medio veloce e molto tecnica. L'anno scorso ho fatto un grande risultato ma anche l'anno prima la gara non era andata male. Quest’anno ci sono molti piloti veloci e bisognerà dare qualche cosa in più per essere il migliore”.
Alla domanda di quali gare nella sua ventennale carriera siano state la migliore e la peggiore
Rossi ha risposto:
“La migliore è stata la prima vittoria con Yamaha in Sud Africa; la peggiore, Valencia del 2015”.
Andrea Dovizioso in Qatar è arrivato secondo con una prova di costanza.
“Sono soddisfatto del mio inizio. Durante i test invernali abbiamo fatti dei buoni test ma non abbiamo mai avuto dei tempi veloci, cosa confermata invece in Qatar", ha detto il pilota Ducati.
"Nessuno sa veramente come andrà in questo GP e nei due successivi con le novità tecniche dell’anno, dobbiamo essere concentrati per gestire al meglio lo pneumatico e il set up della moto, non voglio pensare molto al risultato della gara ma sento che siamo competitivi”.
Marc Marquez è arrivato nelle notte antecedente alla conferenza stampa ma è pronto per il GP dopo il terzo posto a Loasil.
“Cercheremo di confermare la prova del Qatar. È una pista che mi piace voglio fare una buona gara. Sono felice per il mio terzo posto a Losail anche se non è una vittoria ma dopo il nostro precampionato e le difficoltà incontrate va bene. Sappiamo a che punto siamo adesso e cosa fare per migliorare. Le gomme saranno la chiave e cercheremo di fare la scelta migliore”, dice Marquez.
Presenti alla conferenza stampa anche Pol Espargarò e Yonny Hernandez che mercoledì si sono esibiti in un tragitto sulle moto sportive dei rispettivi costruttori tra le vie storiche e più famose di Buenos Aires fin dentro lo stadio del Boca Junior.
Da domani spazio alla pista con la prima sessione di libere della classe Moto3 alle ore 9:00 locali.