La presentazione ufficiale del team Ducati ha visto un bellissimo ripercorrere della stagione passata e una celebrazione dell’impegno del Costruttore bolognese in quattordici anni di competizioni. A metà mattinata spazio alla protagonista, la nuova GP 16 o, come confermato durante l’evento, battezzata
Desmosedici GP. Le ragioni del cambio di nome sono state spiegate a conclusione della presentazione, il nuovo nome serve per agevolare il lavoro con gli sponsor e adeguarsi ai concorrente che hanno un nome unico per i loro prototipi.
Ad aprire la presentazione, trasmessa in diretta via streaming a livello globale Stefano Domenicali, AD Ducati:
“L’interesse della nostra azienda per il settore corse nasce dal nostro obiettivo principale, il prodotto. Non ci dimentichiamo da dove veniamo e il nostro DNA è sportivo. Abbiamo grande fiducia nella squadra che oggi come non mai è solida. Tutti rappresentano i nostri valori straordinari: gioire e patire stanno insieme nella grande passione per la moto, è lo spirito della squadra, è lo spirito ducatista”.
Ducati l’anno scorso è salita nove volte sul podio; otto con il team ufficiale e la GP 15, una con la scuderia satellite Pramac e la GP 14.
Alla presentazione anche
Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati:
“Il nostro è lavoro straordinario e di grande collaborazione. Voglio sottolineare l’impegno del nostro storico collaudatore Michele Pirro”.
Il tester era alla presentazione; quarto artefice dei primi passi del nuovo prototipo sulla pista insieme ai due piloti e a Casey Stoner. Non si è potuto non parlare del collaudatore di lusso a casa Ducati, uomo immagine della scuderia italiana per questa stagione, presente in pista a Sepang e ai box in Australia, Ciabatti prosegue:
“Casey ci sta dando una grande mano nella preparazione della stagione, il suo è un compito importantissimo; ha visto e sentito il comportamento della moto e ha dato indicazioni fondamentali ai nostri due piloti”.
“
Vorrei dire che Casey è entusiasta, è uno di famiglia ed è bello averlo ancora con noi come collaudatore. Il suo, come quello di Pirro è un lavoro fondamentale dietro le quinte”, dice
Davide Tardozzi, che è direttore del team ed è l’uomo box, colui che vive da vicino tutto l’impegno di meccanici e corridori.
"Su Stoner in pista come corridore non si è parlato ma di Pirro, come wild card certamente. Correrà tre gare nel 2016, sicuri i GP di Valencia e Misano. Tardozzi prosegue:
“Durante i primi test stagionali abbiamo cercato il ritmo gara oltre a testare a fondo le novità, il tempo sul giro lo proveremo in Qatar”.
“
Il mio ruolo, come da anni, è sempre proiettato al futuro", Michele Pirro, collaudatore Ducati.
"Mi piace molto la nuova moto, il mio lavoro è volto al massimo risultato, siamo qui per vincere”.
Qui l'intervista di
Gigi Dall'Igna.
La nuova
Desmosedici GP omaggia i novant’anni della Casa italiana con una scritta sul serbatoio che ricorda la data di fondazione, il 1926, e questo quattordicesimo anno di corse, il 2016. I nuovi prototipi ora partiranno per il Qatar dove settimana prossima ci saranno i terzi test ufficiali IRTA e dal 17 al 20 marzo il primo GP della stagione.