Non era esattamente così che
Valentino Rossi pensava che finisse la qualifica della MotoGP Australia. Con l’ottavo tempo in Q2, il Dottore partirà domani in terza fila nella MotoGP Australia (leggi
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Phillip island è una pista che a Rossi piace molto. Dal 2001 il pesarese ha vinto in cinque edizioni (la prima in 500, la altre 4 in MotoGP), sommando inoltre altri 2 secondi posti (2008 e 2009) e 5 terzi (2000, 2006, 2007, 2010, 2013).
Questo weekend Rossi diventerá il primo pilota della storia a raggiungere le 250 presenze nella classe regina: il nove-volte Campione giá guida questa speciale classifica essendosi lasciato alle spalle Alex Barros (245), Loris Capirossi (217), Colin Edwards (196) e Nicky Hayden (195).
“Sono un po’ deluso da questa posizione. Nella FP4 avevo un buon passo (1’29.749 il suo miglior giro) invece poi in Q2 le cose non sono andate bene. Ma il nostro potenziale è migliore di questo”.
Che cosa è successo?
“Le qualifiche erano iniziate bene, con la prima gomma sono andato forte. Con la seconda gomma di solito miglioro 2 o 3 decimi, ma questa volta non ce l’ho fatta. Ho preso un’imbarcata e sono andato un po’ un po’ lungo alla curva 9, ho vanificato tutto”.
Dunque, cosa prevedi per la gara?
“Partire in terza fila non aiuta. Dovrò cercare di essere subito veloce nei primi giri, anche perché davanti a me ci sono piloti veloci e altri meno”
Ti riferisci a Cal Crutchlow, secondo tempo con la Ducati di inizio stagione, quella prima di aggiornamenti (leggi QUI)
“Crutchlow è stato bravo. Ha vissuto una stagione difficile con la Ducati, ma oggi ha fatto un gran giro. Una bella soddisfazione”.
La corsa verso il secondo posto in campionato, obiettivo di fine stagione di Valentino, si fa parecchio dura.