Valentino Rossi è incappato in una brutta caduta durante il GP Aragon (leggi
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Appena soccorso il pilota della Yamaha (
nella foto Valentino all'Ospedale di Alcaniz) non ricordava nulla, è stato portato in ospedale per una TAC alla testa, che però ha avuto esito rassicurante (leggi
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E oggi è stato lo stesso Dottore a dire che...
“Mi sento bene, non mi sono fatto niente e questa è la cosa più importante. Non ho ferite gravi a parte un grosso bernoccolo in testa. Ieri sera avevo un po’ di mal di testa, ma oggi mi sento di nuovo al cento per cento bene”.
E se non fossi caduto, come sarebbe finita?
“È davvero un peccato quello che è successo, perché per la gara avevamo fatto qualche modifica che mi avrebbe aiutato. La moto andava bene e avevo recuperato il gap dopo i primi giri. Stavo già con il gruppo di testa e sono sicuro che se non fossi caduto avrei fatto una buona gara. Quindi la buona notizia è che a dispetto di un week end difficile, siamo competitivi”.
Hai rivisto la gara?
“Sfortunatamente, come è successo a Iannone, sono finito sull’erba artificiale. E questa è sempre una cosa pericolosa. Tanto più se, come in questo caso, l’erba è bagnata: non c’è niente che si possa fare”.
Cosa puoi dire dei tuoi avversari?
“Marquez e Pedrosa hanno cercato di restare di in pista con le slick ma hanno corso un grosso rischio e infatti sono caduti. Nel mio caso, se fossi andato fuori pista, sarei semplicemente andato largo, invece ho toccato l’erba sintetica e sono caduto”.
Ora arriva la trasferta asiatica. Come vedi le prossime gare?
“Giappone, Malesia e Australia: tre gare interessanti e su circuiti che conosco molto bene. Mi piacciono tutti moltissimo. Cercherò di fare del mio meglio, così come nelle ultime gare”